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Naturale in etichetta fa vendere di più

Aggiungere naturale in etichetta fa vendere di più, lo mostra una ricerca USA che racconta come stanno cambiando le abitudini d’acquisto in ambito alimentare.

Il termine naturale in etichetta fa vendere di più, questo quello che emerge da uno studio di Label Insight. Nonostante il termine non abbia una valenza univoca pare avere un certo effetto sui consumatori, il cui 53% si dice ben disposto ad acquistare prodotti la cui etichetta lo riporti.

naturale in etichetta

Con naturale in etichetta crescono le vendite

La ricerca mostra che i consumatori prestano sempre più attenzione a quanto riportato sulle confezioni, claim compresi. Naturale in etichetta sembra avere effetto su oltre la metà del campione considerato di oltre 1000 persone. Ma non solo. Anche altre indicazioni come: «senza conservanti», «senza zucchero», «senza antibiotici» e «alimentato con erba» per i prodotti di origine animale; abbiano una certa influenza. Emblematico il «senza conservanti» che sembra convincere ben il 63% degli intervistati, specialmente baby boomers.

naturale in etichetta vendite

L’autorità USA competente, la FDA, commentando i risultati, sottolinea la generalità del termine, difficilmente inquadrabile in maniera precisa. Tuttavia, ritiene che non ci siano problemi col suo utilizzo se si tratta di prodotti privi di coloranti e aromi artificiali e di sostanze di sintesi. Il dato positivo che emerge è che i consumatori abbiano sviluppato una certa sensibilità per le tematiche ambientali e salutistiche, di contro, la speranza è che non si abusi dell’uso del termine, rendendolo senza significato.

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