Itinerari

Marker Wadden, in Olanda le nuove isole che non esistevano

Marker Wadden in Olanda è l’arcipelago protagonista di un importante progetto naturalistico in divenire, ricco di nuove isole, fauna selvatica e flora.

Marker Wadden è un arcipelago in Olanda ove stanno pian piano affiorando nuove isole e dove la fauna ha trovato un nuovo habitat sicuro e protetto e la flora si sviluppa all’insegna della biodiversità.

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Circa 120 specie di uccelli sono arrivate a Marker Wadden (Foto: Mike MacEacheran)

Marker Wadden è un progetto pensato e sviluppato in Olanda i cui obiettivi principali sono la creazione di zone di riproduzione, isole e linee di costa, nonché il miglioramento dell’ecologia dell’acqua del Markermeer, il lago artificiale di 700 km quadrati che nel punto più a sud raggiunge Amsterdam.

Il progetto Marker Wadden è, quindi, una zona umida ricca di fauna e biodiversità, tutelata quale nuova riserva naturale accessibile, in parte, ai turisti.


Marker Wadden è quindi, anzitutto, un ambizioso progetto di bonifica che vede l’Olanda protagonista di una entusiasmante storia di conservazione che sino a pochi anni fa esisteva solo sulla carta.

Il Marker Wadden è, infatti, una spettacolare sacca faunistica di paludi rigogliose, canneti e zone di riproduzione degli uccelli.

Si contano oltre 120 specie di uccelli, tra cui oche, gabbiani, cormorani e pipistrelli (quattro tipi diversi). A ciò si aggiungono decine di insetti diversi e circa 170 specie di piante. È un’impresa senza precedenti di ricostruzione in un paesaggio torbido e trascurato.

Il Marker Wadden, costituito da cinque isole, è un progetto in divenire che verrà terminato quest’anno e che al termine vedrà la natura prendere definitivamente il sopravvento, come voluto dai promotori.

Quattro isole delle cinque non saranno, infatti, visitabili e l’unica aperta ai turisti sarà soggetta a regole che consentano una giusta coesistenza tra uomo, fauna e flora.

Il Marken Wadden consentirà anche di migliorare la salute del lago Markermeer in cui si inserisce, poiché la qualità dell’acqua era fortemente peggiorata a causa della scomparsa del litorale naturale con la formazione di un bacino fangoso, non adatto nemmeno alla popolazione ittica, che ne risentiva in maniera drastica.

Ora l’arcipelago Marker Wadden è, invece, un’oasi di pace, creata dall’uomo, ma per la natura, ove l’interazione è mantenuta al minimo con nascondigli per il bird-watching e passerelle che conducono alla torre di osservazione.

Il lago Markermeer sarà visitabile con l’unico traghetto autorizzato a navigarlo e consentirà agli escursionisti e agli abitanti del luogo l’opportunità di riconnettersi con la natura.

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Una torre di osservazione a forma di periscopio è accessibile al pubblico (Foto: Mike MacEacheran)

Il Marker Wadden rappresenta un segnale che i promotori, in collaborazione con il governo centrale e le istituzioni locali, vogliono dare non solo all’Olanda, ma a tutto il mondo: il processo di distruzione e prevaricazione può essere invertito; la fauna può tornare a ripopolare territori in precedenza abbandonati e la flora con la sua incredibile biodiversità può riconquistare o conquistare nuovi spazi, a tutto vantaggio dell’ecosistema in cui vive anche l’uomo che può riscoprire proprio nella natura un senso di comunità.

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