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Legno lunare, anche gli hotel sostenibili lo usano

Il legno lunare è espressione delle conoscenze empiriche tramandate nel tempo che ancor oggi consentono di costruire alberghi sostenibili.

Il legno lunare non proviene dalla luna, ma ne è comunque fortemente influenzato. L’antica tradizione insegna l’importanza di rispettare le fasi lunari e di applicare tutte le conoscenze tramandate nella lavorazione del legno. A Bolzano un prossimo intervento edilizio porterà alla realizzazione di un albergo sostenibile fortemente caratterizzato dall’impiego di legno lunare.

legno lunare

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Legno lunare, ma non viene dallo spazio

La definizione legno lunare indica un legno selezionato e lavorato grazie a conoscenze e tecniche assai risalenti nel tempo.

Già migliaia di anni fa, infatti, quando il rapporto con la natura era segnato da cultura e rispetto, l’uomo apprese che non tutte le piante e non tutte le metodologie di lavorazione del legno avrebbero portato agli stessi risultati. Questo sapere tramandato nel tempo regala opere d’arte e d’architettura destinate a durare per secoli, proprio grazie al legno lunare.

Chi opera, infatti, con questa materia prima sa bene quanto la luna e le sue fasi possano influire sul risultato finale della selezione e lavorazione del legno.

Con la terminologia legno lunare si indica un legno:

  • proveniente da piante sane e cresciute bene negli anni;
    ottenuto tagliando queste piante solo nel periodo dell’anno in cui la linfa entra nella fase di riposo;
  • procedendo al taglio nel rispetto delle fasi lunari e, quindi, solo durante la fase calante del ciclo lunare;
  • attuando un periodo di essiccazione controllata, durante il quale la pianta, ormai tagliata, viene fatta asciugare in verticale per eliminare la linfa residua.

E’ così che si ottiene un legno di qualità superiore caratterizzato da un maggior ritiro e, quindi, da una riduzione della dimensione: il legno lunare diventa più compatto e più consistente (l’aumento medio della densità è solitamente compreso tra il 5-7%) e, perciò, anche più resistente a funghi invasivi, insetti e fiamme intense. Il legno lunare, inoltre, non rischia screpolature, rotture e deformazioni.

E’ una procedura di lavorazione che non richiede alcun uso di tossine o forni di essiccazione e che garantisce, quindi, un impatto ambientale più contenuto.

Il legno lunare è utilizzato in molteplici campi: dalla musica, ad esempio per la realizzazione dei violini, alle costruzioni.

A Bolzano un albergo lunare

Proprio utilizzando il legno lunare, in questo caso dell’Alto Adige, verrà realizzata una nuova struttura abbinata ad uno storico albergo nel centro di Bolzano. L’hotel sostenibile sarà, quindi, caratterizzato da una costruzione in massello di legno lunare, controllato e certificato dalle autorità forestali, e garantirà elevati standard di benessere abitativo. Nessuna colla, chiodo o vernice sarà impiegato per l’assemblaggio del legno lunare e tutte le fonti di inquinamento elettromagnetico saranno eliminate. Qualità del sonno e relax grazie a conoscenza e rispetto dell’ambiente.

Il legno lunare, sinonimo di cultura, storia ed arte costruttiva continua ad attraversare i secoli, solido e naturale. Ci insegna che l’innovazione può trovare risposte anche nella tradizione e nel sapere ereditato, mai banale.

REDAZIONE
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