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La vecchia stazione del treno si trasforma in una locanda per cicloturisti

E' l'ex scalo di Salionze (Verona), nei pressi della ciclabile lungo il Mincio. Oltre alle stanze e al ristorante, offre anche servizi ai ciclisti

L’ex stazione ferroviaria diventa un bike hotel per il turismo all’aria aperta. La struttura riqualificata è lo scalo abbandonato di Salionze, frazione di Valeggio sul Mincio (Verona). La locanda pensata per gli amanti della bicicletta nasce nelle vicinanze della ciclovia sul fiume Mincio, tra Mantova e Peschiera del Garda. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio che punta a trasformare la linea ferroviaria dismessa tra le due località in un nuovo segmento del percorso ciclabile.

Stazione treno hotel cicloturisti

Un resort per i cicloturisti

Si chiama  “Borgo Stazione – Bike Inn”. Inaugurato a fine settembre, è un vero e proprio resort dedicato agli amanti del turismo sui pedali: non solo alle persone più sportive, ma a tutti coloro che amano pedalare immersi nella natura, anche a bordo di un’e-bike. È composto da un ristorante, una piscina, un idromassaggio riscaldato e un hotel “diffuso” con 11 alloggi. Presente anche una suite in legno costruita a cinque metri d’altezza su un grande tiglio. Sul tetto, accessibile solo agli ospiti della suite, è stato creato un osservatorio con vista sul Mincio. La struttura è infine dotata di punti di accoglienza con affitto di bici, info-point e aree verdi attrezzate.

Il progetto, ideato e portato avanti dalla start-up Milò Hospitality, punta a valorizzare le bellezze paesaggistiche di questo territorio nel Basso Garda, al confine tra Veneto e Lombardia, facendole vivere in modo slow. Ma anche le sue attrazioni culturali e l’enogastronomia.

Cammini e Percorsi: l’iniziativa del Demanio

Un esempio da seguire per concentrare diversamente gli sforzi di promozione del turismo per destinazioni diverse da quelle che già tutti conoscono – ha dichiarato Giorgio Palmucci, presidente dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo –. In questo caso si tratta anche di una tappa di Eurovelo (la rete cicloturistica europea con tratte a lunga percorrenza) e di un’opzione che risponde alle ragioni per la scelta di una destinazione di viaggio post-Covid, rispettando in sicurezza il distanziamento sociale”.

La vecchia stazione dei treni è stata data in concessione a Milò Hospitality attraverso il progetto Cammini e Percorsi dell’Agenzia del Demanio, un’iniziativa volta al recupero e alla valorizzazione di immobili pubblici lungo i percorsi ciclopedonali e i cammini storico-religiosi, per favorire lo sviluppo di un turismo consapevole. L’investimento per “Borgo Stazione – Bike Inn” è stato di circa 1,7 milioni di euro a fronte di una concessione che durerà 35 anni.

Un progetto che guarda all’Europa

L’idea della locanda per i cicloturisti prende ispirazione dalle esperienze europee nel settore del bike tourism. In particolare da un viaggio fatto dalle menti del progetto lungo la ciclopista europea Ev7 (detto anche “Percorso del sole”) da Rostock (Germania) a Verona. La stazione riqualificata a Salionze è solo una delle tante in stato di abbandono lungo il Mincio in attesa di idee per riprendere vita.

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