CulturaGastronomiaScienza

La bufala degli hamburger McDonald’s che non invecchiano mai

Tutti sappiamo la storia degli hamburger McDonald’s che non invecchiano mai. Torna alla ribalta delle cronache con precisa ciclicità, ma dovremmo farcene una ragione: in realtà è tutta una bufala.

Sapete perché gli hamburger McDonald’s non invecchiano mai? Prima o poi ognuno di noi ha visto una foto apparentemente inspiegabile di panini McDonald vecchi di mesi o addirittura anni non subire alcun deterioramento nel tempo. Niente colori spiacevoli, niente muffa, niente disgustosi insetti, rimangono intonsi troppo a lungo. E l’accusa è spietata, lo sappiamo bene: la colpa è dei composti chimici con cui riempiono i panini. Ma se non fosse veramente così?

La bufala degli hamburger McDonalds non invecchiano mai

La bufala dei panini McDonald’s eterni

Dopo tanti esperimenti e foto postate su internet come fa ad essere una bufala? Quello che gli improvvisati Sherlok Holmes hanno sempre dato per scontato sono le motivazioni del fenomeno, non il suo decorso. In altre parole, detto in maniera semplificata: gli hamburger McDonald’s si seccano molto velocemente, impedendo a muffe e altri organismi di attaccare il panino. Così come succede con crackers, carne essiccata, crostini, fagioli secchi…

La bufala degli hamburger McDonalds non invecchiano mai
Foto di J. Kenji Lòpez

Ancora più significativo, è la stessa identica cosa che succede ad hamburger con dimensioni paragonabili ai classici panini di McDonald’s. Gli hamburger in sé sono piccoli e sottili, con una superficie molto ampia in relazione al volume, una forma perfetta per disperdere velocemente l’umidità che contengono. La carne poi è molto cotta, sempre ad alte temperature, un’altra caratteristica che diminuisce l’acqua contenuta complessivamente nel panino.

La bufala degli hamburger McDonalds non invecchiano mai

Un modo veloce per dimostrare questa teoria, uno di quelli che la scienza adora, è organizzare degli esperimenti di controllo. Così J. Kenji Lòpez, che ha pubblicato i suoi risultati su Serious Eat, ha assemblato panini diversi per monitorare il loro andamento: uno 100% McDonald’s, uno con solo la carne del fast food, uno con solo il pane e uno completamente fatto in casa. Tutti avevano le stesse dimensioni e dopo un mese nessuno dei campioni presentava segni di deterioramento.

La giornalista ha poi contattato dei laboratori specializzati che avevano svolto esperimenti simili, scoprendo che i risultati erano perfettamente in linea. Questo non vuol dire ovviamente che McDonald’s debba essere improvvisamente considerato un toccasana, d’altra parte demonizzare un prodotto senza basi scientifiche non è mai una buona idea.

TOPIC McDonald
Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.