Kaninhop: il fantastico mondo del salto ostacoli per conigli

Il nostri soffici amici dalle orecchie lunghe si dimostrano ben più che teneri animaletti da compagnia. Dei veri atleti che si sfidano da centinaia di anni in gare di salto, catturando l’interesse di moltitudini di appassionati e infiammando i cuori degli orgogliosi proprietari.
Una storia di competizioni
La storia delle competizioni di salto ostacoli per conigli affonda le sue radici nella Svezia degli inizi del ‘500. I primi club di proprietari organizzarono delle gare di salto basandosi sulle regole del salto ostacoli per cavalli. Il nuovo sport ebbe un incredibile successo, diffondendosi negli anni in: Norvegia, Danimarca, Regno Unito, Germania e oltre oceano agli Stati Uniti. Con tanto di federazioni nazionali appositamente istituite.
Le regole sono semplici e negli anni si sono adattate, prendendo come modello le competizioni equestri, alle caratteristiche dei conigli. Le competizioni consistono in gare di salto in alto, di salto in lungo e di salto ostacoli di linea retta e non. Per quanto riguarda questi ultimi, esistono 5 categorie corrispondenti ai livelli di altezza degli ostacoli: Mini: 20 cm; Easy: 28 cm; Medium: 35 cm; Difficult: 45 cm e Elite: 50 cm. I conigli hanno 2 minuti per completare il percorso e la classifica si completa in base al numero di penalità acquisite.
Razze e campioni
Non vi sono particolari limitazioni rispetto alle razze di conigli che possono accedere a questi tornei, ma è necessario considerare alcune criticità. I conigli di piccola e grande taglia risultano essere poco adatti: i primi per ovvie ragioni, mentre i secondi per il rischio di possibili complicazioni agli arti dovute dal loro stesso peso.
Esistono inoltre veri e propri campioni e record mondiali. Meritevoli di essere menzionati vi sono per il salto in alto di Snöflingans Majesty of Night "Aysel", con un’elevazione di ben 1 metro di altezza nel 2013; e per il salto in lungo la prestazione di Yaboo con una lunghezza raggiunta di ben 3 metri nel 1999. Non possiamo che applaudire e ammirare questi due straordinari atleti, meritatamente, inseriti nel firmamento delle stelle dello sport.
Fonti: theguardian.com - dailymail.co.uk - wikipedia.org - youtube.com
