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Isola per l’energia eolica: la prima arriva dalla Danimarca

In Danimarca la costruzione di un futuro sostenibile è una priorità e ora la prima gigantesca isola per l’energia eolica è pronta a essere costruita.

Il parlamento danese ha di recente approvato la costruzione della prima isola per l’energia eolica completamente artificiale. I piani sono ancora in fase di sviluppo, ma alcuni dettagli sono già noti. Per la Danimarca la sostenibilità rappresenta una priorità e, nonostante qualche perplessità, l’entusiasmo è dominante. Il paese è dunque pronto a guidare la transizione europea verso il rinnovabile.

Isola energia eolica

L’isola per l’energia eolica:

In Danimarca sono pronti i piani per la prima isola per l’energia eolica. La struttura sorgerà nel Mare del Nord, a ovest della penisola di Jutland, a circa 80 km dalla costa. La dimensione iniziale sarà di 120.000 m2, l’equivalente di 18 campi di calcio, ma successivamente sarà triplicata. Su tre lati l’isola sarà protetta dalle tempeste con una barriera, mentre il quarto sarà occupato da un molo. Ospiterà 200 turbine enormi, fornendo fin da subito 3 GW di energia, che riforniranno 3 milioni di famiglie. Sarà anche sede di impianti per la produzione di idrogeno green destinato al trasporto pesante e, a pieno regime, fornirà 10 GW di energia pulita. La struttura sarà operativa entro il 2033.


Danimarca e sostenibilità:

La Danimarca ha fatto della sostenibilità una priorità e l’isola per l’energia eolica lo dimostra. Il Paese mira infatti a ridurre le emissioni del 70% rispetto al 1990 entro il 2030 e a diventare carbon neutral entro il 2050. Ha inoltre decretato di recente lo stop delle attività di ricerca di petrolio e gas naturale nel Mare del Nord. Ha poi previsto la realizzazione di una seconda isola eolica nel Mar Baltico. Sull’isola nel Mare del Nord lo Stato ha investito 28 miliardi di euro, ma si è assicurato il 51% della proprietà. Questo assicurerà un tornaconto alle casse pubbliche e un impulso all’economia privata a cui è destinato il restante 49%.

I piani europei:

L’isola per l’energia eolica danese è un punto di riferimento per l’Europa. Attualmente le energie rinnovabili forniscono un terzo del fabbisogno elettrico dell’UE, ma i progetti futuri sono ambiziosi. L’UE mira ad aumentare la propria capacità eolica offshore di 5 volte entro il 2030 e di 25 entro il 2050. Dan Jørgensen, ministro per il clima danese, ha sottolineato che l’isola artificiale rappresenta un passo decisivo. A beneficiare dell’energia prodotta saranno infatti anche altri Paesi che potranno così avvicinarsi ai propri obiettivi di sostenibilità. Alcuni si mostrano scettici sui tempi, ma il governo ha già avviato il dialogo con i privati e prevede di iniziare i lavori nel 2026.

Il progetto sull’isola per l’energia eolica conferma che nella corsa alla sostenibilità la Danimarca è in testa. Data la conformazione geografica del Paese l’eolico offshore è di certo il campo ideale, ma saperne sfruttare a pieno le potenzialità non è scontato. Siamo abituati a temere la potenza del vento. Forse, però, se vogliamo che il futuro dell’umanità proceda a gonfie vele, non è la bonaccia che dobbiamo invocare.

REDAZIONE
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