Innalzamento mari, la spiaggia di Ibiza potrebbe sparire entro la fine del secolo

Per chi ama trascorrere le vacanze sulla morbida spiaggia di Ibiza e delle altre destinazioni delle Baleari come Formentera e Palma di Maiorca, il futuro potrebbe riservare un duro colpo. Secondo un team di ricercatori del Centro Oceanografico delle Baleari infatti, la crisi climatica e il conseguente innalzamento dei mari potrebbe finire per spazzare via irrimediabilmente le spiagge delle isole.

Addio alla spiaggia di Ibizia, colpa dell’innalzamento dei mari
In un nuovo studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Marine Science, i ricercatori spagnoli hanno preso in considerazione la conformazione di 869 spiagge presenti sulle Baleari tra cui appunto la spiaggia di Ibiza. Prendendo in considerazione forma, pendenza, granulosità e altri fattori hanno quindi realizzato un modello tenendo in considerazione le previsioni sull’innalzamento del livello dei mari. Secondo le stime, fino al 56% delle spiagge potrebbe andare perduto nei prossimi 100 anni. Nello scenario peggiore, la stima salirebbe fino al 65%.
Il rischio dei fenomeni estremi
Le stime prevedono per la regione delle Baleari un innalzamento delle acque di circa 60-70 centimetri entro il 2100. Ma più che l’innalzamento “regolare” a preoccupare i ricercatori sarebbero soprattutto i fenomeni estremi. Tempeste e mareggiate tendono a mettere ancora più sotto pressione il sistema. Secondo gli scienziati spagnoli, se la perdita permanente di spiagge si aggira attorno al 50%, durante le condizioni di tempesta potrebbe salire temporaneamente fino all’86%.
Non solo la spiaggia di Ibiza
Fino a un quarto dell’economia delle isole Baleari si basa sull’afflusso di turisti. La scomparsa delle spiagge potrebbe portare al collasso l’intero sistema turistico locale. La spiaggia di Ibiza non sarebbe infatti l’unica a rischiare di scomparire: in condizioni “medie” di innalzamento dei mari si stima che potrebbero andare perdute un totale di 37 spiagge. In condizioni di tempesta, la cifra salirebbe fino a 254. Se invece si dovesse prendere in considerazione lo scenario peggiore, si perderebbero fino a 72 spiagge in modo definitivo, e 314 durante le tempeste.
Secondo gli scienziati, il modello usato per le Baleari è estendibile a tutta la regione del Mediterraneo. Questo significa che anche moltissime delle spiagge italiane sarebbero a rischio nei prossimi decenni senza un intervento mirato alla loro conservazione.
