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È in Australia la pianta più grande del mondo: si estende per 200 km quadri

La pianta più grande del mondo non è la sequoia, ma un unico gigantesco organismo vivente di 4500 anni scoperto al largo della costa australiana.

Hyperion, una Sequoia Sempervirens, con i suoi 115 metri d’altezza è l’albero più alto del mondo, si trova nel parco di Redwood, in California. Il Generale Sherman invece, una sequoia gigante, coi suoi 2200 anni d’età è l’albero più grande del mondo con un volume stimato di quasi 1500 metri cubi e un peso di 1900 tonnellate. Ma entrambe impallidiscono di fronte a Pando, un intero bosco negli Stati Uniti costituito da cloni di unico solo organismo vivente: un pioppo tremulo dall’enorme sistema di radici in comune che si estende per una superfice di 43 ettari con oltre 40 mila singoli alberi. Eppure, al largo della costa occidentale australiana, alcuni ricercatori hanno scoperto qualcosa di ancora più sorprendente: un’unica pianta dall’estensione di 180km. La pianta più grande del mondo.

pianta più grande del mondo
Foto: Murray Foubister @Wikimedia Commons

In Australia la pianta più grande del mondo

La natura non smette certamente mai di stupire. Al largo della costa occidentale dell’Australia, nell’area nota come Shark Bay, Baia degli Squali, gli scienziati dell’Università dell’Australia Occidentale e dell’Università Flinders, hanno scoperto un’unica pianta di Posidonia Australis dall’estensione massima di 180km, più o meno la distanza tra Milano e Modena, per una superficie totale di circa 200 kilometri quadrati. Questo la renderebbe senza ombra di dubbio la singola pianta più grande del mondo.

Come si è formata la pianta?

Ma come è possibile che una singola pianta possa crescere a dimensioni così grandi tale da battere ogni record e diventare la pianta più grande del mondo? La posidonia australis è una specie comune di erba marina in Australia, facilmente reperibile lungo le coste meridionali. Studiando i marcatori genetici delle piante della Shark Bay gli scienziati si sono tuttavia accorti di qualcosa di eccezionale: per tutta l’estensione della baia i marcatori genetici erano identici. Secondo i ricercatori si tratterebbe quindi di una singola pianticella che, lasciata indisturbata, si è estesa utilizzando rizomi allo stesso modo di un prato, clonandosi praticamente da sola e creando estensioni identiche alla pianta originale. Quella che inizialmente era una singola piantina, ora è un gigantesco prato marino costituito dalle estensioni dello stesso singolo organismo originario.

Vecchia ma non la più vecchia

Sebbene sia la pianta più grande del mondo individuata fino ad ora, la posidonia australis di Shark Bay non è la pianta più vecchia. La foresta Pando, ad esempio, di cui abbiamo parlato inizialmente, potrebbe avere un’età di circa 80.000 anni. Una pianta di poseidonia oceanica al largo della Spagna dell’estensione di 15km potrebbe arrivare addirittura a 100.000. La posidionia australis di Shark Bay arriverebbe “solo” a 4500.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.