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Il condizionatore d’aria può diffondere i virus?

Con l'arrivo dell'estate, molti stanno domandandosi se l'uso di condizionatori d'aria può portare a maggiori rischi di infezioni ma secondo gli esperti questo non sarebbe vero.

Molti virus (tra cui il COVID-19) non vengono generalmente trasmessi per via aerea secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ma il contagio avviene attraverso tosse o starnuti o toccando oggetti contaminati dal virus.

condizionatori virus

Sul sito di Daikin è possibile leggere una nota dell’AiCARR l’Associazione italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento e Rifregerazione che sostiene che per garantire le condizioni di salubrità degli ambienti chiusi e quindi la salute di chi li occupa è necessario ricambiare l’aria, ventilando.

Per questo sia l’Istituto Superiore di Sanità che l’Organizzazione Mondiale della Sanità consigliano di immettere il più possibile aria esterna nei locali chiusi. Nell’aria esterna (salvo casi particolari – non normali), la concentrazione dei virus è limitata e il rischio di contagio è sicuramente minimizzato.


Si può immettere aria esterna aprendo porte e finestre e anche o accendendo gli impianti di climatizzazione. Aprire solo le finestre non garantisce sempre un ricambio d’aria completo nei locali.

Secondo Masayuki Ishida, un medico specializzato in malattie infettive all’ospedale Chikamori nella città di Kochi (Giappone) «È desiderabile avere un ricambio d’aria da 5 a 10 minuti ogni ora. Due finestre una di fronte all’altra dovrebbero essere aperte per creare un flusso d’aria, ma se c’è solo una finestra, un condizionatore o ventilatore dovrebbe essere posizionato sul lato opposto per creare un vento che soffia verso la finestra.»

Daikin sottolinea che sia indispensabile veicolare una corretta informazione su questo tema. Stefania Bracco, Co-Manager AIRCO Division di Daikin Italy e socio di AICARR dal 2003 a tale proposito dichiara che: «Gli impianti di condizionamento dell’aria e ventilazione sono estremamente utili per contrastare la diffusione del virus nell’aria negli ambienti chiusi, quindi – ove e quando possibile – vanno tenuti accesi. I documenti preparati da AICARR (Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento Refrigerazione) ci danno su questo tema delle linee guida importanti».

Resta inteso, ovviamente, che i condizionatori, come ogni strumento, necessita la giusta manutenzione secondo le indicazioni della casa produttrice. Manutenere gli impianti in modo adeguato è quindi fondamentale indipendentemente dal fattore virus.

L’inquinamento indoor può essere infatti molto pericoloso, funghi e batteri possono depositarsi sul filtro dei climatizzatori o condizionatori. Una corretta pulizia dei filtri garantisce la salubrità dell’ambiente.

REDAZIONE
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