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I Paesi più vegani? Secondo Google sono Regno Unito, Australia e Israele

La classifica è stata stilata dopo un’analisi delle ricerche sui temi vegan. Nel 2020 le domande sono aumentate del 47% rispetto all’anno precedente

I segnali di un boom del veganismo nel 2020 c’erano tutti. Ora arriva anche Google a confermarlo. Il sito di cucina Chef’s Pencil ha studiato i dati disponibili sulle piattaforme del motore di ricerca, Google Adwords e Google Trends, analizzando le ricerche inerenti a questo stile di vita. Il bilancio finale mostra un risultato sbalorditivo: le ricerche sono aumentate del 47 percento rispetto al 2019. Ma l’elaborazione di queste informazioni ha consentito anche di ottenere una mappa del veganismo, o meglio, un elenco dei Paesi più plant-based del mondo.

Le ricerche online vegan

In base alle ricerche su Google, lo stile di vita vegano ha raddoppiato la sua popolarità rispetto a cinque anni fa. E la pandemia di Covid-19 ha dato un’ulteriore spinta a questo stile di vita, con consumatori sempre più attenti ai consumi e alla salute, o semplicemente interessati. Secondo Google Adwords, il sistema pubblicitario del motore di ricerca, il mese con il più alto tasso di ricerche a livello mondiale su questi temi è gennaio. È l’effetto del Veganuary, la sfida che dal 2014 invita le persone a passare i primi 31 giorni dell’anno senza consumare derivati animali.

Ogni giorno sono molte le persone che fanno ricerche per curiosità. Riguardano prodotti come i formaggi, la cioccolata, la coca-cola e il cibo per animali vegani. Ci sono poi le indagini che indicano una chiara intenzione di diventare vegani, come quelle che riguardano le ricette o i ristoranti specializzati nella propria area. Ma l’interesse per il mondo vegano va oltre il solo cibo. Ogni anno, 2020 compreso, vengono effettuate milioni di ricerche anche sulle scarpe, sui cosmetici, sui viaggi e sui detersivi per bucato animal free.

I Paesi più vegani

Grazie a Google Trends, piattaforma che identifica le richieste di maggiore tendenza in tutto il mondo mettendole a confronto, Chef’s Pencil ha indagato anche su quali sono i Paesi e le città più interessate allo stile di vita vegano. Lo strumento consente infatti di stabilire dei punteggi in base al numero di ricerche in un determinato territorio e di stabilire quindi la popolarità di un argomento in una zona rispetto ad un’altra (in termini percentuali, non assoluti).

L’Italia è ancora fuori dai radar. Al primo posto per il terzo anno di fila c’è il Regno Unito (punteggio: 100), non a caso luogo di nascita del Veganuary. Il merito è soprattutto della grande copertura mediatica riservata a questo stile di vita e alla presenza di molti influencer (“That Vegan Teacher”, è uno di questi).

Sul secondo gradino del podio c’è invece l’Australia (punteggio: 88), dove le conseguenze dei cambiamenti climatici, in particolare le ondate di calore, hanno acceso il dibattito su agricoltura e consumo di carne. Il risultato è che molti hanno smesso di mangiare bistecche e costine. I livelli di consumo di carne pro capite, tuttavia, rimangono tra i più elevati del pianeta. La comunità di vegani è una delle più grandi del mondo, anche se solo l’1 percento degli australiani si definisce vegano.

In Israele (punteggio: 86), in terza posizione, la percentuale di chi si identifica come vegano sale invece al 5 percento della popolazione. Salute, ambiente e rispetto dei diritti degli animali sono i fattori principali del successo. In questo caso, il mix tra tradizione mediterranea e consumo di cibo kosher (alimenti conformi alle norme dietetiche ebraiche) aiuta ad abbracciare lo stile di alimentazione.

Scendendo, nella classifica dei Paesi più vegani si trovano poi la Nuova Zelanda (85), l’Austria (80), la Germania (80), la Svizzera (70), la Svezia (69), il Canada (66), l’Irlanda (64), l’Olanda (63), gli Stati Uniti (57), la Danimarca (53), la Finlandia (52), la Slovenia (45) e il Cile (45).

Le città più vegane

Anche la classifica delle 15 città più vegane conferma la popolarità del veganismo nel Regno Unito. Ben quattro i centri britannici presenti nella graduatoria. Fa meglio solo la Germania con cinque. Domina su tutte l’americana Portland (punteggio: 100), seguita da Edimburgo (94, Regno Unito), Amburgo (90, Germania), Berlino (88, Germania), Amsterdam (87, Olanda), Lipsia (87, Germania), Vancouver (86, Canada), Manchester (86, Regno Unito), Londra (86, Regno Unito), Seattle (81, Usa), Colonia (74, Germania), Stoccarda (74, Germania), Liverpool (73, Regno Unito), Vienna (73, Austria) e Los Angeles (72, Usa).

Da un'analisi delle ricerche Google attraverso le piattaforme AdWords e Trends, è emerso che sono Regno Unito, Australia e Israele i paesi con un maggiore interesse per lo stile di vita vegano
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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food