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I millennial vogliono cibi di qualità per gatti e cani

I millennial posseggono il 35% di tutti gli animali domestici negli USA e sono sempre più attenti ai cibi di qualità per gatti e cani, dimostrando di voler spendere di più per i propri animali domestici.

La generazione dei millennial si prende cura del 35% di tutti gli animali domestici negli USA e chiede cibo di qualità per i loro gatti e cani. Questo trend in realtà si rispecchia in molti paesi occidentali, dove i nuovi giovani padroni desiderano il meglio per i loro amici a quattro zampe, motivo per cui sono disposti a spendere di più. Questo fenomeno è già in atto: dal 2007 al 2017, negli Stati Uniti la spesa per gli animali domestici è aumentata di oltre il 50%.

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Perché i millennial spendono di più per cani e gatti

Gli esperti sottolineano che, prendendo il caso degli Stati Uniti come emblematico di un trend occidentale, le nuove generazioni sono particolarmente legate agli animali domestici. Del resto questa relativamente piccola fascia della popolazione si prende cura di una importante percentuale di questi teneri e coccolosi compagni di vita.

Non solo le nuove generazioni sono più propense ad avere un animale per casa, ma sono anche disposte a spendere di più. Secondo Mary Hanbury, giornalista di Business Insider, gli esperti legano questo fattore alla mancanza di figli, con l’annesso vuoto da riempire. Questo porta molte persone a trattare, con più o meno consapevolezza, cani, gatti e altri compagni domestici quasi come se fossero la loro stessa prole. Da qui una maggiore attenzione alla loro salute, a partire dall’alimentazione.

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Questa nuova tendenza è stata largamente soddisfatta dai produttori di alimenti per animali, che hanno lanciato sul mercato numerose linee di alimenti premium. Il prezzo medio del pet food è aumentato di quasi il 70% nell’arco di 10 anni, una cifra impressionante, nonostante alcuni esperti siano critici a riguardo: ad un aumento di prezzo non sempre corrisponde un aumento di qualità.

La dottoressa Cailin Heinze, nutrizionista veterinaria, ha sottolineato che molto spesso il concetto di «premium» nei prodotti animali è più una questione di percezione che di effettiva qualità degli alimenti. Tendiamo a pensare che quello che consideriamo buono e salutare per noi lo sia anche per il nostro animale domestico, ma non sempre è così. Per questo motivo è molto importante rivolgersi al proprio veterinario e altri esperti del settore, così da garantire al proprio animale la migliore dieta possibile.

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