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I bambini dovrebbero imparare a coltivare a scuola?

I bambini dovrebbero imparare a coltivare a scuola? Una tematica che merita un approfondimento, interessando direttamente sia genitori ed esperti di educazione.

Il punto è piuttosto semplice: nel concreto, vi sono diverse argomentazioni a favore del fatto che i bambini debbano imparare a coltivare a scuola, ma anche qualche questione che rimane ancora aperta. Tuttavia l’argomento, cela dei risvolti più interessanti di quanto si possa immaginare.

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I vantaggi di insegnare ai bambini a coltivare

L’avanzamento tecnologico e l’incessante urbanizzazione hanno causato negli anni un inevitabile allontanamento dell’uomo dalla natura, almeno relativamente a certe pratiche. Oggi, questa tendenza, riguarda principalmente i più giovani, i cosiddetti nativi digitali, per i quali, spesso, l’unico contatto con frutta e verdura è quello mediato dalla grande distribuzione. Molte scuole o istituti educativi stanno introducendo programmi per insegnare ai bambini a coltivare.

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Tale pratica presenta numerosi vantaggi, dal momento che si osserva che curare un orto ha un ottimo effetto sui bambini: sui loro rapporti sociali, stimolando creatività e collaborazione; ma anche sulla loro conoscenza della natura, senza contare che migliora grandemente la loro comprensione e il loro rapporto col cibo. Un altro aspetto che non si considera riguarda il fatto che, insegnare a coltivare ai bambini, significa permettere a loro di accedere a conoscenze e competenze che potrebbero risultare utili per il futuro.

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Oggi difficilmente ci si coltiva il cibo che si consuma, tuttavia sarebbe sbagliato essere certi che il futuro non possa richiedere questa competenza, per le più svariate ragioni. Approfondendo la questione la risposta alla domanda pare scontata: sì, i bambini dovrebbero imparare a coltivare a scuola. Questo, però, non tiene conto delle necessità didattiche dei programmi formativi, delle problematiche tecniche di ogni istituto e probabilmente di molte altre criticità. In ogni caso, l’argomento merita di essere considerato e approfondito seriamente.

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.