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Giorni della Merla, quando sono e significato dell’espressione

I cosiddetti Giorni della Merla si avvicinano, ma, mentre il freddo sembra latitare, a cosa deve esattamente il nome questa “ricorrenza atmosferica”?

I Giorni della Merla sono considerati tradizionalmente i più freddi dell’anno e anche in questo 2022 si stanno avvicinando. Le leggende legate a queste date, e al loro nome, sono varie, per altro fra loro molto diverse. Tutte appaiono particolarmente affascinanti e, come spesso accade, trovare un’unica verità è complicato. Nel frattempo un po’ di curiosità in più sulle previsioni meteo appare, però, lecita.

Giorni della Merla

Quando sono i Giorni della Merla?

I Giorni della Merla sono secondo la tradizione, i più freddi di tutto l’anno e sono ormai alle porte. Nelle credenze popolari a questo nome favolistico rispondono, infatti, 29, 30 e 31 gennaio. Soprattutto al nord queste date erano in passato legate a diverse convinzioni. Si credeva, infatti, che a Giorni della Merla particolarmente rigidi dovesse seguire una primavera mite e, viceversa, in caso di caldo in queste giornate strategiche ci si dovesse attendere una stagione inclemente. I Giorni della Merla venivano persino salutati con feste e canti, in quanto considerati come il momento di addio dell’inverno, per quanto non in coincidenza con l’effettiva conclusione di quest’ultimo.

Perché si chiamano Giorni della Merla

Dietro al nome Giorni della Merla ci sono storie e leggende. Secondo la tradizione, infatti, una merla bianca si sarebbe infilata in un camino insieme ai suoi piccoli per difendersi dal gelo. Ne sarebbe uscita l’1 febbraio, al termine dei giorni più freddi, di colore nero, a causa della fuliggine, e pronta per la primavera. Secondo altre versioni la “Merla” sarebbe invece un cannone, che nel 1510 doveva essere trasportato dai francesi oltre il Po. L’esercito poté compiere l’impresa solo negli ultimi giorni di gennaio, quando il fiume, del tutto ghiacciato, offrì un passaggio per l’arma. Altre storie ruotano ugualmente intorno al congelamento del Po, ma hanno per protagonista una giovane, chiamata de Merli, che lo avrebbe attraversato per poter sposare il suo promesso marito.

E il freddo?

Molti amano ancora pensare ai Giorni della Merla come ai più freddi dell’anno, ma la realtà sembra decisa a smentire questa convinzione. Di recente, infatti, cambiamento climatico e contingenze varie hanno spesso reso la fine di gennaio particolarmente mite. Le previsioni non danno, per altro, certezze nemmeno per questo 2022. A un posizionamento dell’anticiclone sulla parte occidentale dell’Europa, fa, infatti, eco il tentativo di ingresso nel nostro Paese dell’aria proveniente dall’Artico. Le regioni con più probabilità di essere interessate dal freddo saranno quelle a est nell’area centro-meridionale. Il nord potrebbe essere destinato a vivere una fine del mese poco fedele alla tradizione, ma tutto è ancora in bilico.

Il fatto che oggi si parli ancora dei Giorni della Merla come dei giorni più freddi dell’anno forse potrebbe far sorridere. Molti sanno, infatti, che nulla concorre ad assegnare loro questo titolo, ma mantenersi fedeli allo spirito delle tradizioni popolari a volte non guasta. Forse guardando a un mondo dal clima impazzito, anche ricordarsi di una leggenda sul gelo può scaldare non poco.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.