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Giornata Zero Emissioni: cos’è e chi l’ha ideata?

Il 21 settembre si celebra la Giornata Zero Emissioni, una ricorrenza ideata per concedere al nostro provato pianeta una pausa dai combustibili fossili.

La Giornata Zero Emissioni, che cade ogni anno il 21 settembre, è diventata ormai da anni una data significativa. La ricorrenza offre, infatti, un’occasione per prestare attenzione al pianeta e offrirgli una tregua da combustibili fossili e altri inquinanti. Le modalità per mettersi in prima linea non mancano e, mentre la corsa del riscaldamento globale continua, iniziative simili appaiono sempre più importanti.

Giornata Zero Emissioni
Foto: Geralt @Pixabay

Giornata Zero Emissioni: cos’è

La Giornata Zero Emissioni rappresenta un’importante ricorrenza. Essa è nata nel 2008 in Canada e Nuova Scozia, grazie all’attivista Ken Wallace. Egli ha lanciato un sito web in cui ha chiesto di concedere al pianeta 24 ore di pausa all’anno dai combustibili fossili. Il messaggio è stato tradotto in 12 lingue e, grazie alla Climate Leadership Coalition l’iniziativa si è diffusa nel 2017 in Finlandia e poi nel resto del mondo. Conosciuta anche come ZeDay questa giornata rappresenta l’occasione per diffondere consapevolezza sul tema delle emissioni di carbonio e per invitare singoli, aziende e scuole a mettersi in prima linea per ridurle. Per 24 ore l’invito è quello di utilizzare meno energia non pulita possibile.

Perché una Giornata Zero Emissioni?

L’istituzione di una Giornata Zero Emissioni non può che essere considerata un traguardo. Essa promuove il rispetto delle 5 R, 5 regole fondamentali che possono rendere il nostro stile di vita più sostenibile. Rifiuto del monouso, rinuncia a tutto ciò che non è essenziale, recupero di ciò che può essere riparato, riutilizzo e riciclo. L’iniziativa prevede, in realtà, in primis, che per 24 ore i combustibili fossili vengano esclusi, o il più possibile evitati. Guardando ai dati del 2021 una giornata intera effettivamente a zero emissioni consentirebbe di non introdurre in atmosfera 90.4 Mt di CO2. Per rispettare gli obiettivi fissati nel Paris Agreement ciò non è ovviamente sufficiente, ma rappresenta un primo passo.

Come celebrare il ZeDay

Celebrare la Giornata Zero Emissioni non è complicato. Le modalità per avvicinarsi all’iniziativa sono diverse. Per i singoli una prima buona idea potrebbe essere quella di evitare l’auto. La bicicletta rappresenta un’ottima alternativa e, dove questa non si mostrasse utile a causa delle distanze, si può optare per il ricorso ai mezzi pubblici. In casa scollegare i dispositivi elettronici non indispensabili o spegnere le luci per almeno un’ora può costituire un altro segno di sostegno. Le scuole sono chiamate all’ideazione di laboratori, mentre le aziende possono puntare su campagne di sensibilizzazione. Per gli esercizi commerciali è, invece, possibile procedere con incentivi per incoraggiare pratiche sostenibili, come il ricorso a borse riutilizzabili.

La Giornata Zero Emissioni sta diventando sempre più popolare. Mantenere l’aumento di temperatura globale al di sotto di 1.5 °C rappresenta, però, una corsa contro il tempo. i Paesi sono chiamati a una decisa inversione di marcia, che metta le energie rinnovabili al centro dell’economia. I singoli possono iniziare sfruttando i tool online per calcolare la propria impronta di carbonio, e ogni riduzione di quest’ultima resta da valorizzare.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.