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Freddo eccezionale in Florida, le iguane cadono dagli alberi. Ecco perché

Freddo eccezionale in Florida, le iguane cadono dagli alberi. Ecco perché

Per colpa delle insolite temperature rigide, i rettili finiscono in una sorta di ibernazione. Una condizione che le porta a precipitare dai rami

Piovono iguane in Florida. Lo Stato americano affacciato sui Caraibi, solitamente meta di turismo balneare per le sue calde temperature, è stato investito da un’ondata di freddo eccezionale nell’ultimo fine settimana di gennaio. La colonnina di mercurio è crollata addirittura fino ai -4 C° nel sud della regione. Queste insolite condizioni meteo hanno avuto delle ripercussioni sulle iguane verdi, quelle diffuse nell’area: il gelo le ha letteralmente paralizzate, portandole a cadere dagli alberi su cui sono solite ad arrampicarsi. Una conseguenza pericolosa per la loro sopravvivenza, ma anche per l’incolumità delle persone. Non a caso il Servizio meteorologico locale ha invitato i cittadini a prestare attenzione.

Per colpa delle insolite temperature rigide, le iguane verdi della Florida finiscono in una sorta di ibernazione. Una condizione che le porta a precipitare dai rami

Perché le iguane cadono dagli alberi

Come facilmente intuibile, le iguane non hanno un bel rapporto con il freddo. Essendo rettili, dunque animali a sangue freddo, hanno bisogno del sole e del calore naturale per mantenere la loro temperatura ideale. Quando le temperature diventano troppo rigide, gli animali possono paralizzarsi, finendo in uno stato che ricorda il coma. Questo può succedere quando il termometro scende tra i 4 e 9° C, ha segnalato il Servizio meteorologico della Florida. Domenica 30 gennaio, lo Stato nel Sud ovest degli Stati Uniti ha registrato le temperature più fredde dell’ultimo decennio con valori sotto lo zero.

Un corpo in stand-by

Quindi, il corpo delle iguane verdi della Florida letteralmente si spegne per colpa del freddo. Il problema è che spesso questi rettili se ne stanno sugli alberi. In questa situazione, la disattivazione del loro organismo può portarle a cadere, in quanto perdono anche la loro capacità di rimanere aggrappate ai rami. “I loro corpi fondamentalmente cessano ogni attività”, ha spiegato Stacey Cohen, zoologa e esperta di rettili al Palm Beach Zoo, in Florida. Ciò nonostante, la maggior parte di esse sopravvive, mantenendo attive le principali funzioni vitali e continuando a respirare. E con il ritorno del caldo, si risvegliano da questo coma per ritornare alla vita normale.

Un doppio pericolo

L’effetto del freddo sulle iguane costituisce un doppio pericolo. Innanzitutto, la specie rischia di perdere molti esemplari. Se è vero che la maggior parte dei rettili si riprende dopo questa sorta di ibernazione, le vittime purtroppo non mancano. Già nel 2010, un intenso periodo di freddo in Florida aveva causato un’importante moria. Dall’altra parte, la loro improvvisa caduta dagli alberi potrebbe provocare incidenti ai danni di passanti e automobilisti.

Una specie aliena per la Florida

In tutto questo le iguane verdi in Florida non dovrebbero esserci. È infatti una di quelle specie che si definisce aliena o invasiva. Originari del Sud e Centro America, questi rettili sono giunti nello Stato americano come passeggeri clandestini, nascosti nelle navi cargo. La loro stazza può essere considerevole: possono arrivare a pesare anche 7,5 chili e a misurare 1,5 metri di lunghezza. Insomma, vedersi piombare un lucertolone del genere sul cofano della macchina o in testa non deve essere decisamente piacevole.


Marco Rizza
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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

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