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Fondi di caffè, come riusarli

Concime per il giardino, sistema anti-odori per il frigo e scrub per il corpo: sono solo alcuni dei modi in cui i residui della moka possono tornare utili

Tra i tanti rifiuti che produciamo nelle nostre case, i fondi di caffè sono tra quelli che offrono più possibilità di riutilizzo. Al posto di gettarli direttamente nel bidone dell’organico, possiamo infatti impiegarli in una vasta gamma di attività: dall’orto e il giardino alle pulizie della casa fino ad arrivare addirittura alla cura del corpo.

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Come usare i fondi di caffè

  1. Per il giardinaggio e per l’orto: la grande quantità di elementi nutritivi, quali potassio, fosforo, rame e magnesio, rende i fondi di caffè buoni come concime. Con un ma: trattandosi di un sostanza acidificante potrebbe alterare il ph del terreno e sfavorire la crescita di molti ortaggi. È consigliabile quindi usare i fondi di caffè “puri” solo per piante e fiori che beneficiano per loro natura di un terriccio più acido come rose, azalee e le camelie. Per l’orto, invece, è preferibile utilizzare i fondi per il compost insieme agli altri scarti di cucina idonei: grazie a questi, infatti, l’acidità del residuo del caffè si attenuerà dando origine a un concime con tutte le sostanze utili per le piante.
  2. Per allontanare le lumache e le formiche: rimanendo nell’orto, i fondi di caffè così come possono essere sfruttati per tenere alla larga alcuni invasori indesiderati, come le lumache. Dopo aver lasciato asciugare i residui all’aria, è sufficiente creare una barriera attorno al perimetro dell’area coltivata. La polvere renderà difficile il “cammino” delle lumache aderendo ai loro tessuti molli e facendole desistere. Per risolvere, invece, il problema delle formiche in casa basta mescolare in alcune ciotoline i fondi di caffè con un po’ di aceto e posizionarle negli angoli interessati dall’invasione.
  3. Per eliminare gli odori dal frigorifero e dalle mani: per il frigo è sufficiente mettere i fondi in un contenitore e lasciarli agire almeno per una giornata. Sono efficaci anche per eliminare gli odori persistenti sulle mani come quelli di cipolla e aglio. È possibile utilizzarli anche per la preparazione fai da te di saponette.
  4. Per le pulizie in casa: contro le macchie ostili si possono utilizzare strofinandoli sulle superfici lavabili con una spugna, agevolando eventualmente la pulizia con un po’ d’acqua o di sapone liquido naturale. Sono efficaci soprattutto per i fornelli incrostati e per i caminetti macchiati dalla cenere.
  5. Per la cura del corpo: i fondi di caffè sono indicati anche per effettuare lo scrub su viso e corpo; è sufficiente utilizzare una piccola parte dei residui mescolati con olio d’oliva. Massaggiandoli sul corpo in modo circolare si avrà l’effetto di un buon esfoliante, in questo caso naturale. Questo scarto può infine essere mescolato con zucchero di canna e olio di cocco e utilizzato per dei massaggi contro la cellulite.

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Quelli indicati qui sono i principali metodi per trasformare i fondi di caffè in una risorsa. Si tratta solo di una parte delle tante seconde vite che questi scarti possono avere, le più utili per le attività quotidiane. Accanto a queste, ci sono usi molto più di nicchia come il restauro di mobili o la coltivazione casalinga dei funghi.

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