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Eolico offshore: la California ha piani per alimentare 25 milioni di case

I piani per l’eolico offshore della California sono ambiziosi e lo Stato punta a rispettare l’obiettivo di produrre energia pulita al 100% entro il 2045.

Per la California le energie rinnovabili rappresentano un settore di punta e i piani del Paese per l’eolico offshore lo confermano. L’obiettivo è produrre energia pulita al 100% entro il 2045, sfruttando al massimo le proprie risorse senza compromettere gli ecosistemi. Il progetto apre interessanti prospettive ed è basato sulla collaborazione tra diverse realtà. Le criticità non mancano, ma le premesse fanno ben sperare.

eolico offshore California
Foto: Enrique @Pexels

L’eolico offshore in California

La California Energy Commission ha dichiarato di avere ambiziosi obiettivi riguardo allo sviluppo dell’eolico offshore. Il Paese offre il contesto ideale e l’obiettivo è aumentare la capacità dello Stato nell’ambito del 60% entro il 2030. Per questa data le autorità mirano, quindi, a ricavare dall’eolico offshore tra i 2.000 e i 5.000 MW di energia. Entro il 2045 questo valore dovrebbe salire a 25.000 MW e soddisfare il fabbisogno energetico di 25 milioni di abitazioni. I piani, che attendono l’approvazione definitiva nel 2023, richiederanno investimenti ingenti. A oggi sono già stati stanziati 10.5 milioni di dollari per rinnovamenti al largo della Humboldt Bay, ma sono previsti ulteriori finanziamenti di 45 milioni.

Piani ambiziosi

I progetti della California per l’eolico offshore proiettano il Paese in prima linea nella corsa alle rinnovabili. Per mettere a punto linee guida e piani i membri della CEC hanno affrontato un lavoro complesso. Essi si sono, infatti, confrontati con autorità locali, comunità indigene, organizzazioni ambientaliste e rappresentanti di pescatori e lavoratori. L’oceano è, infatti, considerato un bene comune e preservare natura e comunità umane da esso dipendenti rimane centrale. I nuovi target risultano, comunque, i più ambiziosi fissati negli USA. La California punta, infatti, ad abbandonare del tutto i combustibili fossili prima della metà del secolo. La CEC è ora pronta ad avviare indagini sui benefici economici connessi all’eolico offshore in relazione agli investimenti necessari e alle esigenze della forza lavoro.

Il futuro

I piani della California per l’eolico offshore parlano chiaro. David Hochschild, presidente della CEC, ha definito gli obiettivi, importanti ma raggiungibili, come lo specchio della volontà del Paese di diventare un punto di riferimento per un’industria in crescita. L’eolico sembra così destinato a diventare un naturale complemento del solare, con la sua capacità di fornire energia 24 ore su 24. Le difficoltà, comunque, non mancano. La profondità delle acque dell’Oceano Pacifico richiede, per esempio, l’installazione di piattaforme galleggianti per il piazzamento delle turbine. La tecnologia si sta fortunatamente evolvendo rapidamente, ma il governo rimane consapevole dell’importanza di mantenere aperto il dialogo con tutte le parti coinvolte.

I progetti della California per l’eolico offshore rappresentano un passo avanti importante. I piani s’inseriscono in un percorso che fa capo al 100 Percent Clean Energy Act del 2018 e che non può considerarsi concluso. Il fatto che i quasi 1.800 km di costa del Paese ospitino una biodiversità unica non agevola il processo. Il vento sembra, però, letteralmente, soffiare nella direzione giusta.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.