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Cuffie per la musica che purificano l’aria respirata: la novità di Dyson

L’azienda degli aspirapolvere silenziosi lancerà un paio di cuffie over-ear che, tramite un’apposita visiera, filtrano l’aria respirata da chi le usa.

Un paio di cuffie per ascoltare la musica e che, al contempo, purificano l’aria respirata dall’utilizzatore. È l’originalissimo prodotto che si prepara a lanciare nel corso del 2022 Dyson, l’azienda britannica celebre, tra le altre cose, per i suoi aspirapolvere leggeri e silenziosi. La novità, che segna il debutto della società nei dispositivi indossabili, punta a limitare i problemi di salute delle persone derivanti dall’inquinamento atmosferico, sia negli ambienti esterni, sia in quelli interni. In sintesi, a fare entrare nei nostri polmoni aria più pura.

Dyson lancerà sul mercato le cuffie per la musica in grado di purificare l’aria respirata da chi le indossa

Le cuffie che purificano l’aria

Le cuffie Dyson in grado di purificare l’aria respirata da chi le utilizza sembrano uscita da un film fantascientifico. Il modello si chiama “Zone” ed è over-ear, vale a dire con fascia che passa sopra la testa e i due padiglioni auricolari che indirizzano il suono nelle orecchie. Proprio all’interno dei due padiglioni si trovano i due mini-compressori con il compito di aspirare l’aria dall’ambiente in cui si muove l’utente e che, successivamente, viene ripulita da un filtro a due strati.

L’aria viene poi incanalata in due flussi, uno verso la bocca e uno verso il naso. Ma come? I padiglioni delle cuffie Dyson sono collegati alla faccia tramite una visiera, qualcosa a metà tra una mascherina trasparente e un boccaglio da sub. La visiera, senza entrare in contatto con naso e bocca, indirizza in flussi riducendo al minimo l’intrusione di ventate laterali di aria sporca che rovinerebbero il lavoro di purificazione.

Quanto purificano l’aria

Le avveniristiche cuffie Dyson Zone sono capaci di rimuovere le sostanze più ultra-sottili che fluttuano nell’aria. I filtri elettrostatici caricati negativamente trattengono particelle come allergeni, la polvere dei freni e quelle derivanti da combustione industriale e lavori di costruzione. Uno strato di carbonio arricchito di potassio cattura invece i gas inquinanti urbani, come biossido di azoto e zolfo. Nello specifico, le cuffie sono in grado di filtrare il 99 per cento delle particelle inquinanti grandi fino a 0,1 micron. Il sistema funziona in quattro modalità: bassa, media, alta e automatica.

Inquinamento dell’aria e salute

Con le cuffie Zone, Dyson punta a fare respirare meglio le persone. Svelando il nuovo dispositivo, l’azienda ha ricordato che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che nove persone su dieci nel mondo respirino aria inquinata oltre le soglie stabilite dalla stessa Organizzazione nelle sue linee guida. Il biossido di azoto, calato drasticamente durante la fase più drammatica dell’emergenza Covid-19, è tornato ai livelli pre-pandemia e in alcune città del mondo li ha addirittura superati. A causa dell’aria inquinata, secondo l’Agenzia europea per l’ambiente, in Italia muoiono quasi 50mila persone ogni anno.

Come sono nate le cuffie

Per partorire le cuffie Dyson Zone l’azienda britannica ha lavorato sei anni sfornando oltre 500 prototipi. In origine, il boccaglio era collegato a uno zaino da portare in spalla all’interno del quale erano inseriti il motore e il resto del sistema di purificazione. In seguito, il motore è stato posizionato sulla nuca per poi essere infine sostituito dai due piccoli compressori nei padiglioni auricolari connessi alla visiera che porta aria purificata a bocca e naso. Altra curiosità: per arrivare ai livelli di filtraggio desiderati, gli ingegneri hanno usato per i test anche un manichino dotato di polmoni meccanici di tipo medico a cui veniva fatto “inalare” l’inquinamento.

I grandi sforzi profusi per fornire questa funzione non hanno fatto trascurare la qualità audio. Del resto si parla sempre di cuffie. Il dispositivo presenta un sistema ricco e immersivo, la cancellazione attiva del rumore, bassa distorsione del suono e una risposta in frequenza neutra per un audio ad alta fedeltà. “Siamo emozionati di poter offrire ovunque aria e audio puri”, ha detto in occasione della presentazione delle cuffie Jake Dyson, capo ingegnere e figlio del fondatore dell’azienda. Il prezzo non è ancora noto. La certezza è che saranno in vendita, online e negli Dyson Demo Store, dall’autunno 2022 con tempistiche diverse a seconda del Paese.

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food