AttualitàLifestyleLocali

Cosa sono i breastaurant?

Avete mai sentito parlare di breastaurant? Questi locali, spesso catene, famosi negli Stati Uniti sono non di rado al centro di aspre polemiche, visto che il loro punto di forza è proprio l’avvenenza delle cameriere.

Quando si parla di breastaurant ci si riferisce a ristoranti che fanno un particolare e deciso uso delle cameriere per attirare i clienti. Vestiti succinti, pelle in vista e polemiche a non finire. Chi si lamenta di sessismo, chi sottolinea una discriminazione al contrario, chi ancora ribadisce come i breastaurant riescano a registrare miglioramenti più evidenti rispetto alla concorrenza. Il termine in effetti è un riuscito gioco di parole tra breast, seno, e restaurant.

Cosa sono i breastaurant

Hooters e Twin Peaks

La catena senz’altro più famosa tra questi è Hooters, con le sue cameriere dall’uniforme striminzita, ma ne stanno aprendo sempre più e sembra che gli indumenti consentiti diventino sempre più ristretti. Minishort e scollature vertiginose sono di casa, in barba alle non poche proteste su come questa pratica oggettifichi terribilmente il corpo femminile.

Cosa sono i breastaurant

Se però è Hooters ad aver aperto la strada a questa tipologia di ristoranti ora il testimone sembra averlo preso Twin Peaks – nulla a che vedere con la serie anni 90’ di Lynch – con le sue «Twin Peaks girls». Secondo il CEO della catena Joe Hummel il successo sta nella giusta combinazione tra cameriere avvenenti e piatti gourmet. «Non si può ingannare il consumatore – ha spiegato Hummel – nel mondo di oggi.»

Del resto il 70% dei clienti di Twin Peaks è composto da uomini, principalmente tra i 20 e i 30 anni. Il fatto che il CEO sottolinei come il suo locale sia rivolto ad ogni fascia d’età e di genere lascia un po’ interdetti, soprattutto se si considera che le proteste su questo genere di attività non si sono mai fermate, anzi, sembrano intensificarsi.

Cosa sono i breastaurant

Da una parte c’è chi sottolinea con forza come questi locali siano il non plus ultra dell’oggettivazione del corpo femminile, sfruttato come un pezzo di carne qualunque per attirare clienti troppo succubi dei propri ormoni. E c’è anche chi sottolinea una sorta di discriminazione al contrario, visto che non vengono accettati camerieri di sesso maschile.

E fa sorridere in effetti, soprattutto alla luce del caso tutto italiano di Burgez, preso d’assalto per aver richiesto esclusivamente personale femminile. Che sia l’idea per un nuovo business rivolto esclusivamente alle donne?

TOPIC ristoranti
REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.