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Cos’è la cromoterapia e come funziona

Tra le medicine alternative ce n’è una che si affida al potere dei colori. Si chiama cromoterapia o terapia del colore. Ecco di cosa si tratta.

La cromoterapia, o terapia del colore, è una pratica molto antica riscoperta negli ultimi anni e annoverata tra le medicine alternative. Rientra cioè nell’ambito delle pratiche mediche prive di fondamenta scientifiche utilizzate come terapie integrative. Viene adoperata per curare disturbi di varia entità e agisce direttamente sul sistema metabolico, immunitario e nervoso.

cromoterapia

Se ci pensiamo bene però il colore rientra in molti dei nostri modi di dire: «essere al verde», «passare la notte in bianco», «essere neri di rabbia». Questo perché ogni colore evoca in noi emozioni più o meno piacevoli ed è in grado di andare a toccare il centro del nostro organismo. Ed è proprio su questo che si fonda la cromoterapia.

Un po’ di storia

La cromoterapia è una pratica con una lunga storia: già gli antichi Egizi erano soliti praticare l’elioterapia, ossia l’esposizione diretta ai raggi solari, per curare svariati disturbi. Lo stesso dicasi per gli antichi Greci e Romani che sfruttavano questa tecnica, aiutandosi anche con polveri e stoffe colorate. Come non citare poi l’India, dove ancora oggi si ritiene che i colori influenzino direttamente l’equilibrio dei chakra. Approdando a tempi più recenti, Leonardo da Vinci era giunto alla conclusione che il violetto fosse in grado di favorire la meditazione.

cromoterapia elioterapia

E allora poi cos’è successo? Con l’avvento del Cristianesimo prima e l’Illuminismo poi, tutte le pratiche prive di fondamenta scientifiche e considerate occulte o pagane vengono definitivamente abbandonate. Solo in tempi recenti si è riscoperto il potere dei colori e molti hanno iniziato a beneficiarne nella vita quotidiana.


Cos’è la cromoterapia e come viene praticata?

Dopo aver chiarito l’importanza del colore per questa medicina alternativa, viene naturale chiedersi in che modo «assumerlo». Il modo migliore, a disposizione di chiunque è il sole: la luce bianca che irradia infatti contiene l’intero spettro di colori. Ci sono poi l’acqua, i vestiti, la cromoterapia in doccia e gli alimenti oltre a tecniche più complesse come la cromoterapia a irradiazione luminosa.

cromoterapia come funziona

Questa, come ogni terapia del colore, si baserebbe sulla convinzione che i colori altro non sono che onde elettromagnetiche di frequenza diversa in grado di giungere in profondità nelle cellule, migliorandone le funzionalità biologiche e stimolando i processi naturali di autoguarigione. Il principio chiave della cromoterapia è racchiuso nella frase: «la vita è colore e il colore è vita al contrario dell’oscurità che è morte». Il colore quindi è energia che viene assorbita non solo a livello visivo ma anche fisico, chimico e psichico. Ma quali sono le proprietà dei colori?

Cromoterapia: significato dei colori

La terapia del colore si avvale di 8 colori diversi: 3 primari e gli altri ottenuti dalla combinazione dei primi e per questo motivo detti secondari. Ciascuno di questi va ad agire contemporaneamente sulla psiche e sul fisico, apportando diversi benefici.

Rosso: è il simbolo del fuoco e del sangue ed è in grado di ispirare forza, vita e passione. Viene utilizzato per curare l’asma, la tosse, la depressione e l’impotenza grazie alla sua capacità di accelerare il battito cardiaco e alzare la pressione sanguigna.

Blu: agisce sul sistema parasimpatico, portando a un abbassamento dei battiti, della pressione e a un rallentamento della respirazione. Infonde calma ed è in grado di tranquillizzare, per questo viene impiegato nei casi di ansia e insonnia.

Giallo: aiuta i processi mnemonici ed è il colore degli sportivi data la sua capacità di aumentare il tono muscolare. È in grado in infondere felicità, gioia e protezione.

Verde: è al centro tra colori caldi e colori freddi ed infonde armonia, equilibrio e calma. Agisce sul sistema nervoso aiutando a combattere irritabilità, insonnia, ma anche il mal di testa.

Arancione: infonde serenità, entusiasmo e allegria favorendo la sinergia fisica e mentale. È un valido aiuto per combattere i disturbi legati alla tiroide.

Indaco: aumenta le capacità cognitive favorendo l’intuito. Da un un punto di vista fisico invece, è ideale per la cura dei disturbi di orecchie, occhi e gola.

Violetto: da un punto di vista fisico, il violetto stimola la produzione di globuli bianchi e aiuta lo sviluppo del sistema scheletrico. Per quanto riguarda l’aspetto «mentale» favorisci l’ispirazione, la spiritualità e la fantasia.

Turchese: agisce sul sistema immunitario, aiutandolo a combattere le infezioni, ma è anche stimolante per l’intelletto e in grado di migliorare la concentrazione.

Ecco quindi come, secondo la cromoterapia, le vibrazioni cromatiche possono ristabilire l’equilibrio energetico del nostro organismo, secondo tecniche impiegate tutt’oggi nella medicina ayurvedica. Questa pratica è però fortemente contestata da buona parte della comunità scientifica poiché non è mai stata in grado di superare studi clinici specifici. Essendo però una terapia dolce, per niente invasiva, viene spesso affiancata alle terapie tradizionali per aiutare il processo di guarigione.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.