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Cosa è il pangolino e dove vive?

Il pangolino è l'unico mammifero in natura con il dorso coperto da squame che fungono da corazza di protezione e un nuovo progetto è impegnato nel suo ripopolamento in Africa.

Il progetto sta lavorando per far tornare il pangolino in alcune zone dell’Africa dove è già estinto da molti anni. Il traffico illecito delle parti di questo animale ha fatto sì che nel corso degli anni il suo numero si sia pericolosamente ridotto a livello globale.

pangolino
Foto: agi

Il pangolino è l’unico mammifero in natura con il dorso coperto da squame che fungono da corazza di protezione. Il pangolino, quando si sente minacciato, si appallottola in modo da proteggere le parti dell’addome che sono le più vulnerabili poiché prive di squame.

Ci sono ufficialmente 8 specie di pangolino in natura e sono tutte gravemente minacciate di estinzione. Tuttavia, da qualche anno sono in corso dei progetti per reintrodurre l’animale in natura e in particolare in alcune zone del continente africano nelle quali è già estinto da diversi decenni. Uno dei motivi per il quale il pangolino è minacciato di estinzione è dovuto all’alta richiesta delle sue squame dorsali, usate come cibo e come rimedi medicinali alternativi, soprattutto nei paesi asiatici e africani.


Il progetto per ripopolare il pangolino in alcune zone dell’Africa

Un progetto sudafricano sta lavorando per salvaguardare i pangolini sottraendoli ai bracconieri e ai trafficanti di questo animale in pericolo di estinzione. I pangolini sono spesso feriti e sotto shock quando vengono recuperati e prima di essere reintrodotti in natura vengono curati e riabilitati con attenzione.

Tra i pangolini recuperati, alcuni di essi sono stati reinseriti in alcune zone dell’Africa dalle quali erano estinti da molti anni. Ad esempio, i pangolini sono stati reintrodotti nella provincia KwaZulu Natal in Sudafrica nella quale il pangolino è ufficialmente estinto da oltre 40 anni. I responsabili del progetto, assieme alle autorità locali, hanno monitorato e protetto i pangolini rilasciati in modo che non venissero minacciati da nuovi bracconieri o in modo che riescano ad adattarsi, con i giusti tempi, al nuovo ambiente.

Gli studiosi hanno capito che l’unico modo per garantire la sopravvivenza dei pangolini, nel nuovo ambiente, è quello di porre una grande attenzione nei mesi successivi al rilascio, onde evitare che gli animali possano morire a causa delle numerose minacce.

Il difficile processo di salvaguardia e reinserimento in natura del pangolino è tanto importante quanto complesso. Numerose difficoltà si presentano quando si cerca di salvaguardare una specie che è prossima all’estinzione per colpa dell’uomo. Tuttavia, gli studiosi stanno facendo un lavoro straordinario che comincia a raccogliere i suoi frutti con il ripopolamento di zone in Africa dove il pangolino era estinto da decenni.

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