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Cos’è il biochar e perché potrebbe salvare il pianeta

Sapete cos’è il biochar? Sappiate che potrebbe davvero salvare il pianeta. Si tratta di un materiale frutto di una tecnologia antica, con delle proprietà strabilianti.

Non non stiamo esagerando. Una volta scoperto cos’è il biochar, si può capire perché potrebbe essere così importante in futuro. Il processo di produzione è antico, praticamente lo stesso del comune carbone, ma le possibili applicazioni e finalità sono quanto mai moderne.

biochar
Processo tradizionale di produzione del carbone di legna

Il biochar, il segreto per ridurre la CO2

Per capire cos’è il biochar è necessario comprendere come si produce il carbone di legna. Questo prodotto, con un ottimo potere calorico ma piuttosto inquinante, si produce facendo bruciare lentamente, in presenza di scarse quantità di ossigeno, la legna che si trasformerà in carbone. Il processo si chiama pirolisi e può essere applicato anche a biomasse di differente tipologia, come: resti di potature, stoppie di mais o grano, lolla di riso e fogliame vario. E qui sta la parte interessante. Nel corso della combustione con scarso ossigeno la CO2 rimane «intrappolata» in quella che risulterà la parte solida carbonizzata e l’energia prodotta nel processo risulterà pulita.

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I gas caldi prodotti possono, infatti, essere riutilizzati come fonte di calore o impiegati per produrre bio-oil, raffinabile in carburante. L’intero processo ha un bilancio energetico positivo, in quanto, produce dalle 6 alle 9 volte l’energia necessaria per mantenerlo attivato. Per far si che la CO2 intrappolata non ritorni nell’atmosfera il biochar prodotto non verrà poi bruciato – come avverrebbe con il comune carbone – bensì utilizzato come fertilizzante agricolo naturale. I benefici che comporta per il terreno sono infatti eccellenti, risultando, inoltre, in un vantaggio economico per tutta la filiera, che potrà: monetizzare gli scarti vegetali, produrre energia pulita a basso costo e ottenere un ottimo fertilizzante naturale.

Una situazione in cui tutti vincono, ambiente compreso. Non c’è da stupirsi se in molti già pensano che il biochar sia la soluzione per salvare il pianeta.

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.