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Cos’è l’aromaterapia e come funziona?

L’aromaterapia è una pratica antica riscoperta in tempi recenti che si avvale del potere terapeutico degli oli essenziali di piante e radici per ristabilire il benessere psico-fisico.

L’aromaterapia è una disciplina olistica che rientra nel ramo della fitoterapia. Si avvale di sostanze volatili e odoranti estratte dalle piante per trattare disturbi di vario tipo e ristabilire l’equilibrio psicofisico.

aromaterapia

Come tutte le pratiche appartenenti alla cosiddetta medicina alternativa, anche l’aromaterapia come la cromoterapia, non è stata accreditata dalla comunità medica in quanto non è stata in grado di superare verifiche sperimentali. Viene pertanto relegata a un ruolo secondario, con lo scopo unico di aiutare il paziente nel processo di guarigione attuato tramite la medicina tradizionale.

Un po’ di storia

L’aromaterapia era già nota ai tempi degli antichi Greci, Romani ed Egizi che la utilizzavano per creare unguenti con funzioni medicamentose. Il termine venne coniato dal francese Gattofossé, che lavorava con gli oli essenziali nel settore cosmetico.

storia aromaterapia

Gli oli essenziali possono essere estratti da varie parti della pianta: non solo fiori, foglie e petali, ma anche radici, cortecce e semi. I metodi variano a seconda dell’ingrediente di partenza. Il metodo più antico, inventato nel X secolo dall’alchimista arabo Avicenna, è la distillazione. Oggi esiste la distillazione a freddo e quella a corrente di vapore.

Aromaterapia: come funziona?

È possibile godere degli effetti benefici degli oli essenziali, usati in aromaterapia, sia per via aerea che cutanea. Il modo più immediato è attraverso l’inalazione: è così infatti che gli oli essenziali arrivano direttamente ai centri olfattivi del cervello generando un benessere psicofisico quasi immediato. In tal caso si consiglia l’utilizzo di un diffusore per aromaterapia (elettrico o con la candela).

aromaterapia come funziona

Gli oli essenziali hanno svariate proprietà: antisettiche, antimicotiche, antinfiammatorie, antiematiche, cicatrizzanti, tonificanti e antibiotiche. Ecco come alleviare i disturbi più comuni con gli oli essenziali.

  • Tosse e raffreddore: o.e. di eucalipto o di timo;
  • Stress: o.e. di basilico, lavanda e camomilla;
  • Ansia: o.e. di sandalo, camomilla, melissa, verbena e lavanda;
  • Insonnia: o.e. di lavanda;
  • Memoria: o.e. rosmarino;
  • Sindrome premestruale: o.e. di rosa, salvia, bergamotto e geranio;
  • Disturbi della pella: o.e. di melissa e rosa per smagliature, ustioni e ferite, o.e. di tea tree oil per acne ed herpes labiale;
  • Digestione: o.e. di basilico e cannella;
  • Mal di testa: lavanda per la sera, menta piperita durante il giorno, eucalipto per mal di testa da sinusite.

Come scegliere gli oli essenziali

Abbiamo detto che pur essendo un rimedio naturale, gli oli essenziali sono molto potenti, pertanto è opportuno sceglierli di ottima qualità. Per farlo verificate che siano puri al 100%, possibilmente estratti a freddo; fatevi consigliare da un esperto circa la posologia; prestate attenzione perché non tutti sono idonei all’assunzione per via orale (devono essere adatti per uso alimentare); sono altamente infiammabili.

aromaterapia oli essenziale

Tenete conto che il prezzo degli oli essenziali varia significativamente da uno all’altro in base a quando se ne può estrarre dall’ingrediente di partenza. Affidatevi sempre a marchi noti e certificati.

NOTA DI INTEGRAZIONE: article bottom
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Dopo una Laurea in Ingegneria mi sono allontanata dai numeri e avvicinata a nuove forme di espressione, come la fotografia e la scrittura. Il mio blog, Il Cucchiaio Verde, racchiude entrambe le passioni e ha come filo conduttore uno stile di vita vegetariano.