Cos’è lo smartphone per animali domestici?
Gli smartphone sono ormai ovunque e, per quanto possa sembrare strano, presto diventeranno persino un accessorio per animali domestici. La rivoluzione arriva dal Mobile World Congress di Barcellona, dove sono stati presentati i PetPhone. Siamo di fronte a dispositivi indossabili dotati di GPS e di altri sistemi tecnologici che permettono, per altro, di “videochiamare” i pet come si farebbe con un qualsiasi atro possessore di telefono.

Come funziona lo smartphone per animali domestici?
Lo smartphone per animali domestici o PetPhone, è stato presentato dall’azienda di Singapore uCloudlink. Siamo di fronte a un dispositivo indossabile, che va agganciato al collare dei nostri amici a quattro zampe e che permette una sorta di “comunicazione a doppio senso”.
Grazie a un’app installata sullo smartphone il padrone può dunque monitorare la posizione e le attività del pet, oltre che chiamarlo, parlargli e far partire della musica, grazie a un altoparlante integrato. Il dispositivo rileva, poi, grazie a dei sensori specifici, particolari movimenti e fa in modo che quando questi si verificano al padrone arrivino chiamate o notifiche di vario genere. I modelli più sofisticati permettono anche ai bipedi di scattare foto e video dell’animale in tempo reale.
Smartphone per animali domestici e intelligenza artificiale
Il nuovo smartphone per animali domestici svolge gran parte delle sue funzioni grazie all’intelligenza artificiale integrata. Il dispositivo è infatti in grado sia di rilevare le attività dell’animale sia di inviare al padrone notifiche nel momento in cui viene rilevato qualcosa di anomalo.
In seguito a un tot di salti, per esempio, è possibile far partire delle chiamate o, in seguito a gesti ripetuti, come il girare dell’animale su se stesso, si può ricevere un segnale di anomalia. Anche una ridotta attività fisica durante la giornata viene individuata e declinata in informazioni sul presunto stato di salute del pet o in suggerimenti relativi alla necessità di controlli veterinari.
Smartphone per animali domestici tra pro e contro
Gli smartphone per animali domestici combinano caratteristiche già note a innovazioni significative. Esistono, infatti, in commercio telecamere grazie a cui è possibile monitorare i propri amici a quattro zampe dotate di altoparlanti integrati che permettono la comunicazione unidirezionale. Lo stesso vale per i collari dotati di GPS che consentono la localizzazione esatta dell’animale in caso di smarrimento.
A risultare completamente rivoluzionaria è la dinamica legata alla comunicazione bidirezionale, oltre al fatto che tutte le funzioni siano condensate in un dispositivo unico dalle dimensioni estremamente contenute. Molti si chiedono però quanto il PetPhone possa dimostrarsi utile e quanto invece risulti superfluo e forse persino in grado di creare ansia negli amici a quattro zampe.
Non è semplice immaginare uno smartphone per animali domestici ma il dispositivo risulta di fatto in commercio. Il costo del PetPhone si aggira intorno ai 90 euro e per il funzionamento del dispositivo, basato su un cloud condiviso tra oltre 200 Paesi, non è richiesto l’utilizzo di una Sim al suo interno.






