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Cos’è il Trattato sull’Alto Mare?

Cos’è il Trattato sull’Alto Mare?

Il Trattato sull’Alto Mare entrato in vigore in UE a gennaio 2026 regola la tutela delle aree di oceano fuori della giurisdizione nazionale.

Il Trattato sull’Alto Mare rappresenta un documento importante per lo stato degli oceani. Esso mira a risolvere le lacune nell’ambito della gestione sostenibile delle risorse marine, così da garantire la conservazione e la tutela dell’ambiente anche nelle aree oceaniche che non rientrano nella giurisdizione nazionale. Queste rappresentano la maggior parte della superficie del pianeta e la loro salute è fondamentale tanto per l’umanità quanto per la natura.

Cos’è il Trattato sull’Alto Mare
@envatoelements

Trattato sull’Alto Mare: l’accordo BBNJ 

Il Trattato sull’Alto Mare è conosciuto anche come accordo BBNJ, che sta per Biodiversity Beyond National Jurisdiction. Si parla dunque di un trattato sulla biodiversità al di fuori delle giurisdizione nazionale. Il trattato mira a garantire la tutela di aree prima in una zona grigia del diritto internazionale e a rendere tale obiettivo una questione di responsabilità condivisa, oltre che di azioni coordinate

Le porzioni di oceano a più di 200 miglia nautiche, 370 km, dalle coste costituiscono circa il 60% del totale di tali ecosistemi acquatici. Il trattato rappresenta uno strumento giuridicamente vincolante nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare.

Trattato sull’Alto Mare: gli obiettivi ONU 

Il Trattato sull’Alto Mare ha 4 pilastri, o obiettivi, cardine:

  • Fare in modo che le scoperte relative agli organismi marini vadano a beneficio di tutta l’umanità. 
  • Consentire la creazione di Aree Marine Protette in acque internazionali. 
  • Richiedere ai Paesi di valutare in modo preciso l’impatto ambientale delle attività proposte. 
  • Rafforzare lo scambio tecnologico per permettere anche alle realtà più svantaggiate di partecipare a ricerca e conservazione

Intervenire in questi ambiti significa favorire la resilienza degli oceani di fronte alle molteplici minacce che li assillano. Tali ecosistemi devono infatti fare i conti con cambiamento climatico, pressione determinata dalle attività di pesca, impatto ambientale del trasporto marittimo e inquinamento.

Trattato sull’Alto Mare: da cos’è a perché è importante 

Il Trattato sull’Alto Mare mira a fornire alla comunità internazionale i mezzi per diversi obiettivi. Oggi solo l’1% della superficie oceanica risulta protetto. Grazie a questo accordo, però, l’obiettivo di tutelare il 30% della totalità di tali ambienti acquatici entro il 2030 si fa più concreto. La regolazione della questione dei rifiuti secondo il principio della ripartizione delle responsabilità è parte integrante dell’accordo. 

Lo stesso vale per la messa a punto di strategie sostenibili per la gestione degli stock ittici. L’accordo fornisce anche delle linee guida per frenare la corsa del surriscaldamento delle acque e la loro acidificazione, mentre incoraggia dinamiche inclusive che non tralasciano nemmeno il riconoscimento dei diritti delle popolazioni indigene e le loro conoscenze.

L’entrata in vigore del Trattato sull’Alto Mare costituisce un traguardo storico. Kirsten Schuijt, Direttore Generale del WWF International ha dichiarato che siamo all’inaugurazione di una nuova era di governance e cooperazione ma ha anche sottolineato che siamo solo all’inizio del viaggio. Il documento è stato adottato nel giugno 2023 e ha raggiunto le 60 ratifiche necessarie all’entrata in vigore dopo 120 giorni a settembre 2025.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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