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Come tagliare i consumi energetici in casa per risparmiare (e non inquinare)

Molte cattive abitudini ci fanno sprecare soldi e aumentano il nostro impatto sull’ambiente. Gestire bene la temperatura permette di salvare fino a 85 euro

Cattive abitudini e sviste nella gestione di luce, acqua e gas tra le mura di casa possono pesare molto sulle bollette. Ma anche sull’ambiente se l’energia non arriva da fonti rinnovabili. Correggere alcuni comportamenti che mai abbiamo messo in discussione, soprattutto in questo periodo in cui, a causa dell’emergenza, siamo costretti a passare molto più tempo nelle nostre abitazioni può permetterci di tagliare gli sprechi e risparmiare. Il sito specializzato nella comparazione di tariffe Facile.it ne ha raccolti alcuni, quantificando quanti soldi rimarrebbero nelle nostre tasche se prestassimo più attenzione a certi dettagli.

Risparmio energetico casa

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Attenzione al frigo

L’analisi del portale ha analizzato le cattive abitudini stanza per stanza partendo dalla cucina. Qui l’osservato speciale è stato il frigorifero. Tra le accortezze indicate c’è il suo posizionamento: staccarlo dal muro di appena 10 centimetri consente di risparmiare fino a 23 euro all’anno. Sostituirlo, passando da un elettrodomestico di classe energetica B ad uno di categoria A+ permetterebbe invece di tenere in portafogli fino a 32 euro, o addirittura di più se si sale di classe. Anche ricordarsi di chiudere bene lo sportello di freezer o frigo può fare, nel suo piccolo, la differenza: chi è molto sbadato arriva a buttare via fino a 21 euro all’anno.

Sempre in cucina si possono risparmiare fino a 33 euro usando il forno a microonde anziché quello tradizionale per scongelare. Bloccare il ciclo della lavastoviglie prima che asciughi i piatti fa risparmiare invece fino a 18 euro all’anno, mentre usare la pentola a pressione al posto di quella tradizionale alleggerisce la bolletta di circa 8 euro. Le pentole classiche non sono bandite in assoluto: basta utilizzarle con un coperchio per risparmiare 5 euro.

In bagno occhio all’acqua e alla lavatrice

Anche in bagno bastano piccoli gesti per avere un conto in banca più ricco. Ad esempio, non far scorrere a vuoto l’acqua calda mentre ci si fa la doccia o ci si rade permette di salvare 36 euro all’anno, mentre scegliere con cura il programma su cui impostare la lavatrice, ad esempio lavando a 60 gradi invece che a 90, si ottiene un risparmio annuo di 25 euro.

La gestione della temperatura fa la differenza

Dall’analisi emerge che è soprattutto un aspetto a incidere sulle bollette:  la gestione del riscaldamento o raffreddamento degli ambienti domestici. In inverno, abbassare di un solo grado il riscaldamento di casa equivale a circa 50 euro di risparmio. Ma durante la stagione calda si possono ottenere risultati ancora più soddisfacenti usando bene il condizionatore: una buona programmazione per non sprecare i suoi effetti rinfrescanti consente di non buttare 50 euro ogni anno; deumidificare anziché raffreddare permette invece di salvarne  addirittura 85. Il passaggio da un dispositivo di classe B ad uno in classe A+++, arriverà infine ad alleggerire la bolletta di circa 90 euro all’anno.

La lampadina giusta

Anche le luci lasciate accese inutilmente, tema al centro di grandi litigi nelle famiglie, pesano sugli sprechi. Fare uno sforzo per spegnere sistematicamente quelle non necessarie fa risparmiare fino a 30 euro all’anno. Un altro aspetto su cui lavorare sono le lampadine: molte persone sono convinte che usare quelle a basso consumo sia sufficiente, ma le più virtuose sono in realtà le lampadine a led. Il cambio permetterebbe di eliminare dalla bolletta fino a 30 euro all’anno di costi.

Elettrodomestici in stand-by

Infine, sono in molti a sottovalutare l’incidenza delle spie rosse che segnalano la condizione di stand-by degli elettrodomestici, ad esempio quella di molte tv.  Un po’ per abitudine e un po’ anche forse per pigrizia, la spina rimane sempre attaccata alla presa. Forse sapere che si può risparmiare fino a 56 euro convincerebbe molte persone a fare quel piccolo gesto per non sprecare elettricità. Comprare una ciabatta con un pulsante on/off potrebbe essere d’aiuto.

REDAZIONE
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