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Come mangiare al primo appuntamento: bon ton a tavola

Vi siete mai chiesti come mangiare al primo appuntamento per essere certi di guadagnarne un altro? Un po’ di bon ton a tavola, in questo caso, può essere molto utile.

Sapere come mangiare al primo appuntamento può essere la chiave per arrivare al secondo. Non si tratta solo di bon ton a tavola, ma anche di piatti o ingredienti da scegliere o meno, come i famigerati spaghetti, sempre insidiosi, o il temutissimo aglio, in grado di far cambiare idea anche all’amante più appassionato. Se volete essere sicuri di riuscire a strappare un altro appuntamento, però, alcuni psicologi hanno la risposta che state cercando.

Il trucco per vincere un secondo appuntamento

Una parentesi più seria del dovuto prima di cominciare: capire come mangiare al primo appuntamento per fare bella figura dipende da molteplici fattori, in primis dalla persona con cui deciderete di uscire. A seconda del locale e del tipo di cena che sceglierete di consumare in compagnia, il grado di bon ton richiesto può essere diverso. In parole povere, adeguatevi alla situazione e non siate troppo ingessati se l’occasione non lo richiede.

Ma entriamo nel vivo del discorso: alcuni psicologi della Leeds University avrebbero concluso che condividere il cibo è il modo migliore per garantirsi un secondo appuntamento. Come sono giusti a questa conclusione? Guardando i risultati della trasmissione inglese First Date. Avete letto bene: su 58 appuntamenti, in 49 casi non è stato condiviso alcuna portata e di questi solo il 43% ha visto un secondo round. Dei nove casi invece in cui la coppia ha mangiato dallo stesso piatto la maggior parte ha portato a casa un secondo appuntamento.

Ci sono altri aspetti da considerare, in ogni caso: molti alimenti hanno la fastidiosa abitudine di incastrarsi tra i denti, per esempio, e possono essere un fastidio poco piacevole durante un appuntamento. Olivia Potts, cuoca e autrice, tira in ballo il già citato e temuto aglio, ma spiega che non deve essere considerato subito un problema. Se il vostro partner mangerà pietanze agliate assieme a voi nessuno dei due percepirà l’alito come cattivo.

Per alcuni però il bon ton e l’educazione a tavola possono essere ancora più importanti della scelta dei piatti. Saper usare con cognizione di causa le posate, sapersi porre con compostezza a tavola, bere con eleganza sia vino che acqua dal bicchiere giusto, sono tutti esempi molto validi. Come abbiamo anticipato all’inizio, però, il grado di formalità da utilizzare a tavola dipende strettamente dal locale scelto.

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