Cocktail primaverili, ecco alcune idee
Quando arrivano le prime giornate di sole i cocktail possono diventare parte interante di una buona chiusura di giornata e le opzioni primaverili a nostra disposizione non mancano. La freschezza fa da denominatore comune delle bevande del periodo e l’utilizzo di materia prima di stagione si pone come valore aggiunto. Andiamo allora a scoprire insieme quali drink fanno al caso nostro.

1) Margarita
Tra i cocktail primaverili più amati e classici spicca il Margarita. Il drink messicano è realizzato con tequila, Cointreau, zucchero semolato, ghiaccio e succo di limone. Per una versione adatta ai primi caldi, però, l’aggiunta di fragole, mirtilli o fiori di sambuco aiuta a trasformare del tutto la bevanda.
2) Mimosa
Anche se il Mimosa è spesso associato alla Festa della Donna, esso può distinguersi tra i cocktail primaverili lungo tutta la stagione. Gli ingredienti principali, in parti uguali, sono spumante Brut, o Champagne, e spremuta d’arancia. Il drink si serve nel flute, decorando il tutto con una fetta di arancia. Il nome della bevanda è da attribuire al giallo che il liquido assume.
3) Hugo
Non solo re dei cocktail primaverili ma degli aperitivi in generale, l’Hugo si dimostra perfetto per accogliere la bella stagione. A comporre il drink sono: Prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, foglie di menta, lime e soda. La dolcezza dello sciroppo viene bilanciata dalle note agrumate e dalla freschezza della menta. Il cocktail è originario dell’Alto Adige.
4) Pisco Sour
Per continuare l’elenco dei cocktail primaverili ci spostiamo tra Perù e Cile, dove le origini del Pisco Sour sono contese. Questa bevanda vanta tra gli ingredienti: pisco, ovvero un distillato d’uva, succo di lime, sciroppo di zucchero, albume d’uovo, utilizzato per ottenere la schiuma, e Angostura, da aggiungere in gocce dopo aver ottenuto il drink. Si tratta di una bevanda fresca e cremosa, ideale da consumare come aperitivo.
5) Bee's Knees
La lista dei cocktail primaverili si colora di sfumature un po’ meno conosciute grazie al Bee's Knees. Per ricostruire la storia di questo drink bisogna tornare agli anni 20 e al proibizionismo. Allora negli Stati Uniti è nata questa bevanda in cui il gin, spesso di pessima qualità, si mischiava a succo di lime e miele, che ne coprivano sapore e odore. Oggi alla mistura viene spesso aggiunto succo d’arancia e il contrasto tra dolce e aspro ha conquistato anche i palati più sofisticati.
6) Spritz alla fragola
Per i nostri apertivi primaverili uno dei cocktail che si presta meglio è la variante dello spritz alla fragola. Per ottenerlo è sufficiente pestare in un bicchiere tre o quattro fragole, per poi aggiungere Prosecco, Aperol, o Campari o bitter, e soda. L’inserimento del frutto di stagione conferisce al drink una nota fresca peculiare.






