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Cinque libri da leggere per chi ama gli animali

Suggerimenti di lettura per chi cerca la compagnia degli animali anche dentro le pagine dei libri

Due cani, un leprotto, una miriade di rottami, una gabbianella e un gatto. Sono i protagonisti di cinque libri da scoprire o riscoprire.

Libri per chi ama gli animali

“Flush. Vita di un cane” di Virginia Woolf

Flush è il nome di un puro cocker spaniel dal pelo rosso, in possesso di tutte le doti distintive della sua specie a cui Virginia Woolf, la grande scrittrice britannica scomparsa ottant’anni fa, dedica una biografia. Il libro è l’intensa storia d’amore tra un cane e la sua compagna umana, Elizabeth Barrett, la più brillante poetessa inglese di metà Ottocento. Ma non solo. È anche un tuffo nella buia e fredda Londra vittoriana, è un viaggio di libertà nelle strade luminose di Pisa e Firenze“Flush. Vita di un cane” è il ritratto di un’epoca filtrato dallo sguardo nocciola chiaro di un cocker spaniel.

“Il richiamo della foresta” di Jack London

Il cane Buck, un incrocio tra un San Bernardo e un pastore scozzese, conduce la vita da aristocratico soddisfatto in California, fino a quando viene rapito e venduto a trafficanti che procurano cani da slitta ai cercatori d’oro nelle terre del grande Nord. Qui lo attendono difficilissime sfide per sopravvivere alla durezza del nuovo universo, dove domina una natura ostile e la legge del bastone e della zanna. Qui Buck scoprirà anche l’amore per un uomo e il richiamo atavico della sua razza.

Pubblicato nel 1903, “Il richiamo della foresta” è il libro che porta lo scrittore americano Jack London al successo e che ancora oggi è capace di incantare lettori giovani e non.

“L’anno della lepre” di Arto Paasilinna

Due quarantenni stanchi e delusi stanno tornando a casa, verso Helsinki, nella luce estiva del tramonto. D’improvviso, si accorgono di aver investito un leprotto. Uno dei due, il giornalista Kaarlo Vatanen, soccorre l’animale, che ha una zampa rotta. E non lo lascia più. Ma abbandona tutto il resto – la moglie, il lavoro, la routine – imboccando la fuga tra foreste selvagge e spassose peripezie. È, in breve, ciò che accade nel fortunato romanzo “L’anno della lepre”, pubblicato per la prima volta in Italia nel 1994 e oggi alla sua trentunesima edizione, uscito dalla penna di Arto Paasilinnaautore di culto in Finlandia e all’estero.

“Animali come noi” di Monica Pais

Noi esseri umani siamo profondamente animali, ci ricorda Monica Pais, veterinaria sarda e autrice di successo, che nel suo primo libro “Animali come noi” racconta la sua storia, da bambina appassionata di natura e animali, con un debole per le bestiole in difficoltà, a instancabile studentessa universitaria fino a chirurga nella clinica veterinaria che gestisce ad Oristano insieme al marito. Qui, oltre agli animali da compagnia, cura ogni tipo di animale malridotto: gatti, cani, ricci, volpi, cavalli, daini, fenicotteri e tartarughe marine. Tra quelli che Monica Pais chiama i suoi rottami, c’è anche Palla, una cagnolina diventata famosa in rete nel 2016 per la via delle immagini della sua testa deforme, frutto dell’insensata crudeltà umana.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

“Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepúlveda

Difficile che qualcuno non conosca la storia di Fortunata e Zorba, regalataci dallo scrittore cileno naturalizzato francese Luis Sepúlveda, morto in Spagna l’anno scorso di Covid-19. La “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” è una fiaba da leggere e rileggere ad ogni età. Lieve e nello stesso tempo incisiva, emoziona toccando, oltre al problema ecologico, temi universali: la paura di non farcela e il coraggio di spiccare il volo, la lealtà verso la parola data e la solidarietà che spinge ad aiutare chi è in difficoltà, anche se diverso.

Cinque libri e molti animali per sorridere e magari soffrire un po’, per trascorrere ore liete, imparando sempre qualcosa.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.