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Il cannone laser che spaventa gli uccelli

Addio spaventapasseri e dissuasori. Si chiama Agrilaser l’ultimo ritrovato della tecnologia moderna prodotto da Bird Control Group. Nuova arma nell’eterna lotta tra agricoltori e volatili.

D’accordo, forse definirlo «cannone» è eccessivo eppure proprio quello ricorda Agrilaser, l’ultimo ritrovato della tecnica per consentire agli agricoltori di vincere una volta per tutte una battaglia che va avanti da migliaia di anni. Gli uccelli infatti sono animali tenaci e hanno la tendenza a abituarsi a tutto. Il cannone laser prodotto dalla olandese Bird Control Group invece promette una soluzione a cui i caparbi pennuti non si abitueranno facilmente.


Il cannone laser che spaventa gli uccelli

Una lotta millenaria

Chi lavora nel settore conosce bene quanto gli uccelli comportino un problema per l’agricoltura: fino al 30% di un raccolto ogni anno può andare perso a causa della voracità dei volatili. Sin da tempi immemori, addirittura dall’antico Egitto, gli agricoltori hanno pensato di piazzare manichini dalle sembianze umane nei campi nel tentativo di scoraggiarne l’attività. Tuttavia gli uccelli, vuoi per la fame, vuoi per l’innata capacità di adattamento, finiscono prima o poi per comprendere quanto innocuo sia lo spaventapasseri e fare quindi scorpacciata di raccolto. Oggi come oggi esistono diversi altri strumenti nell’arsenale dei coltivatori: dai dissuasori visivi e sonori agli strumenti che mimano il comportamento di predatori; il problema però è sempre uno: gli uccelli prima o poi si abituano.

Spaventapasseri vecchio stile

Dalle stelle al campo

Ecco allora la tecnologia scendere letteralmente in campo con una soluzione a cui gli uccelli paiono ancora non riuscire ad adeguarsi. Dal 2014 quasi 5000 diverse aziende agricole attorno al mondo stanno sperimentando con successo questo sistema innovativo. Il modello più avanzato di Agrilaser, montato su una torretta e completamente automatico, spara un fascio di luce verde in direzione dei volatili. «Vedendosi avvicinare il raggio laser e vedendolo entrare nel loro campo d’azione, gli uccelli lo percepiscono come pericolo e si spaventano volando via» ha spiegato Steinar Henskes, AD di Bird Control Group. La luce è verde perché si ritiene sia la frequenza più facilmente visibile dagli uccelli.

Torretta laser automatica

Non temete, a differenza di quanto accade con le controparti dei film di fantascienza, i raggi laser spaventapasseri sono totalmente innocui, tanto per i volatili che per gli esseri umani. Anzi, tra le ragioni principali dell’invenzione ci sarebbe proprio la volontà di utilizzare una tecnica al tempo stesso efficace per gli agricoltori e non nociva per gli animali.

Efficiente ma costoso

Il sistema funziona in modo automatico sia collegato alla rete elettrica oppure dotato di pannelli solari quando un collegamento alla rete risulta impossibile. Secondo i tecnici di Bird Control Group, il sistema è efficiente fino a 2000 metri anche in condizioni metrologiche avverse. Il problema? Il «cannone» laser può costare fino a 10.000€ a «torretta», anche se l’investimento iniziale promette di essere riassorbito in pochi anni grazie al raccolto salvato mediante l’utilizzo del sistema.

Laser anti uccelli portatili

Se poi siete il tipo di persone che diffida dei «cannoni» automatici e da giovani andavate matti per videogame come Duck Hunt, a vostra disposizione esiste anche una comoda «pistola» (più un tubo, per la verità) laser con tanto di mirino per consentirvi di scacciare con stile la minaccia piumata dai vostri raccolti.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.