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Cambiare l’economia per salvare il pianeta

Nella situazione attuale molti esperti concordano che sia necessario cambiare l’economia per salvare il pianeta. Ecco come il modello vigente dovrebbe aggiornarsi.

Cambiare l’economia per cambiare il pianeta, sta diventando il mantra dei nostri tempi. Frutto della consapevolezza che una vera rivoluzione in favore dell’ambiente non può che partire dall’economia e dall’industria, modernizzando il paradigma vigente in favore della sostenibilità.

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Un nuovo modello economico per salvare il pianeta

A ribadire il fatto che sia necessario cambiare l’economia per salvare il pianeta, niente meno che il World Economic Forum, che vede nel cambiamento del modello attuale la chiave per un futuro green. Il primo passo è quello di ampliare il focus economico delle imprese dal mero lato finanziario a una prospettiva più ampia che possa tener conto di tutte le parti interessate. In quest’ottica l’impresa diviene motore sociale, economico e ambientale orientandosi su scelte sostenibili anche per il futuro. Proprio la sostenibilità, oggi, è un tema centrale per le aziende e i dirigenti che ne riconoscono la centralità e l’importanza ai fini dello sviluppo.

Tuttavia, cambiare l’economia per salvare il pianeta, non significa solamente intervenire sulla filosofia d’impresa delle singole realtà, ma agire anche con un respiro più ampio sui mercati globali. La vera innovazione non può non considerare il lato produttivo dell’economia, ma necessita anche un cambio di passo a livello finanziario, muovendo capitali in maniera funzionale e stabilendo delle logiche ad hoc di regolazione e incentivo. Non mancano i rischi come in ogni fase di transizione: oggi infatti è, purtroppo, ancora piuttosto diffusa la pratica del greenwashing tra le aziende. Si tratta di un termine coniato per indicare strategie di comunicazione e management atte a mettere in luce una falsa attenzione alle tematiche ambientali.

Si tratta di una rivoluzione che parte dal basso quella che mira a cambiare l’economia per salvare il pianeta. Da una coscienza nuova dei consumatori nasce la necessità delle imprese di adottare politiche più orientate al futuro, che oltre a logiche di mero profitto riconoscano il vantaggio di mantenere un valore nel tempo per le generazioni a venire. In altre parole, il passaggio da una filosofia ciecamente orientata alla crescita, a una con una visione più a lungo termine, che preveda una crescita orientata e sostenibile.

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.