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Bere bibite ghiacciate in estate: ecco i rischi

Bere bibite ghiacciate in estate: ecco i rischi

In estate bere bibite ghiacciate potrebbe sembrare una buona idea, ma la pratica è rischiosa per stomaco, intestino e organismo in generale.

Quando d’estate il caldo non dà tregua le bibite ghiacciate ci sembrano un agognato traguardo, ma abbassare la guardia non è consigliabile. Per quanto l’acqua fredda possa, in alcuni casi, rivelarsi nostra alleata, bere troppo velocemente drink gelati è rischioso per l’organismo. Incorrere in mal di testa, congestioni e altri disturbi risulta, infatti, tutt’altro che raro.

Bere bibite ghiacciate in estate: ecco i rischi
@envatoelements

Cosa succede se si bevono bibite ghiacciate in estate 

Quando d’estate decidiamo di bere acqua o bibite ghiacciate il rischio è che il nostro corpo subisca una sorta di shock termico. Si può, dunque, incorrere in diversi disturbi

  • Dolore o fastidio a denti e gengive, soprattutto per chi soffre di sensibilità a queste parti del corpo 
  • Emicrania: è esattamente ciò che succede quando si mangia un gelato troppo velocemente e si sente un acuto dolore alla testa. Il fastidio è in genere piuttosto intenso, ma non dura più di 30-40 secondi. Nelle persone predisposte si può, però, generare un vero e proprio attacco di emicrania. 
  • Peggioramento dei sintomi influenzali: secondo studi bere bibite ghiacciate rende il muco più denso, mentre, all’opposto, le bevande calde lo fluidificano.
  • Lieve disidratazione: l’assorbimento dei liquidi ghiacciati è più complicato e, nonostante l’illusione, la sete non si placa.

Acqua ghiacciata e congestione 

Quando d’estate decidiamo di bere bibite ghiacciate possiamo andare incontro a congestione. I liquidi gelati raffreddano, infatti, stomaco e intestino e il cervello reagisce destinando a essi un maggiore afflusso di sangue. Si può, allora, incorrere in sudore freddo, tremori, crampi, mal di pancia, diarrea, vomito e, nei casi più gravi, perdita di coscienza. Subito dopo i pasti la sintomatologia rischia di essere ancora più importante, perché alcuni alimenti, a contatto con acqua e liquidi molto freddi, si dilatano. 

Il processo mette anche sotto stress il cuore, che deve rallentare il battito per rispondere all’abbassamento anomalo della temperatura, ma si trova in sovraccarico. La persona colpita da congestione dovrebbe sdraiarsi, sollevare le gambe e, se possibile, bere a piccoli sorsi acqua a temperatura ambiente per alleviare i sintomi. In alcuni casi rimane necessario rivolgersi al medico.

Bere bibite ghiacciate in estate fa male?

 In estate bere bibite ghiacciate comporta dei rischi, ma i drink freddi non sono pericolosi di per sé. L’OMS specifica che per gli adulti sani è opportuno assumere almeno 2 l di acqua al giorno e questo valore aumenta quando le perdite di liquidi sono massicce a causa del sudore. Non esistono indicazioni sulla temperatura a cui introdurre le bibite nel nostro corpo e a fare la differenza è spesso la velocità.

 Bere acqua fredda a piccoli sorsi durante l’allenamento può, allora, aiutare il nostro corpo a non surriscaldarsi troppo. Durante l’estate la pratica potrebbe, poi, aiutare nelle diete. La discriminante non è in realtà la temperatura, ma il fatto che le bevande fresche siano più appetibili. Introdurre liquidi non zuccherati nel nostro corpo con regolarità è, infatti, parte integrante del rimanere in forma.

Bere bibite ghiacciate in estate non dovrebbe essere la nostra prima scelta, ma, se decidiamo di farlo, minimizzare i rischi è possibile. Una bevanda a temperatura ambiente disseta, comunque, maggiormente e le popolazioni che vivono nel deserto, con le loro pratiche di offrire tiepido, lo ricordano. Importante è, comunque, privilegiare le bevande povere di zuccheri ed evitare il più possibile gli alcolici, serviti ad ogni temperatura.

Fonte: Healthline

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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