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Auto elettriche e ibride: la guida ai nuovi eco incentivi

Con l’ok definitivo al decreto Rilancio, potenziato l’Ecobonus: con la rottamazione si arriva fino a 10mila euro. Anche le Regioni erogano contributi.

Nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche e ibride in arrivo. Con l’approvazione definitiva del decreto Rilancio, sono state potenziate, per un periodo limitato di tempo, le agevolazioni statali esistenti per comprare un veicolo a basso impatto ambientale. Nei prossimi mesi, chi sta pensando di cambiare mezzo in garage potrebbe fare un affare: se proprietari di una vecchia quattro ruote da rottamare, lo sconto può arrivare a 10mila euro complessivi. A questi nuovi incentivi si aggiungono quelli erogati da alcune Regioni e Comuni, in certi casi cumulabili con i contributi statali.

eco incentivi auto

Gli incentivi per le auto del decreto Rilancio

Gli incentivi per nuove auto elettriche e ibride del decreto Rilancio saranno usufruibili nel periodo dal 1° agosto fino al 31 dicembre 2020. È possibile sfruttare questa possibilità solo su acquisti che non superino i 50mila euro complessivi, Iva esclusa. La somma tra le nuove agevolazioni e l’Ecobonus introdotto dalla legge di Bilancio 2019 permette di ottenere un forte sconto. Nel dettaglio:


  • per l’acquisto auto con con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 grammi/km, in pratica tutte le vetture elettriche, sono previsti 4mila euro dal nuovo incentivo a cui si aggiungono i 6mila euro dell’Ecobonus in caso di rottamazione di un’auto immatricolata da più di 10 anni ((omologazione Euro 0, 1, 2, 3, 4) per un totale di 10mila euro; senza rottamazione, l’incentivo scende a 2.000 euro più 4.500 euro di Ecobonus per uno sconto di 6500 euro;
  • stesso incentivo di 4000 euro per le auto con emissioni di CO2 comprese tra 21 a 60 g/km, categoria delle ibride plug-in (motore termico più batteria elettrica ricaricabile alla presa di casa o all’apposita colonnina), ma con Ecobonus inferiore: con la rottamazione di un veicolo vecchio si possono avere si arriva a 6.500 euro, senza fino ai 3500 euro.

I contributi regionali e comunali per le auto

Anche molte Regioni e Comuni hanno introdotto incentivi. Per fare un affare ancora più vantaggioso quindi, è bene informarsi in base alla propria zona di residenza. Vediamo alcuni contributi:

  • i residenti nel Comune di Milano, rottamando un’auto benzina classe Euro 2 o inferiori e Diesel Euro 5 o inferiori, possono ottenere agevolazioni fino a 9.600 euro per l’acquisto di un’auto elettrica e 6mila euro per un’ibrida elettrica disponibili fino all’esaurimento dei fondi (ma non oltre il 30 novembre 2020) e cumulabili con i contributi statali;
  • l’Emilia Romagna concede, per tre anni, un contributo (richiedibile fino al 31 gennaio) fino a un massimo di 191 euro per un totale massimo di 573 euro ai suoi residenti che acquisteranno un’auto ibrida; per le auto elettriche è prevista l’esenzione dal bollo nei primi cinque anni dall’immatricolazione;
  • anche la Valle d’Aosta permette ai privati residenti da almeno due anni e alle aziende con sede nella Regione di usufruire di un incentivo per vetture che emettono meno di 70 g/km di CO2: per i primi ci sono 6mila euro per l’acquisto di veicoli con prezzo inferiore ai 60.000 euro, Iva esclusa, mentre per le seconde varia dai 10mila ai 15mila euro in base al tipo di utilizzo del mezzo di trasporto (l’incentivo aumenta con la rottamazione di macchine con classe Euro 4 o inferiore);
  • in Veneto il contributo va dai 3500 per le ibride e arriva ai 4500 euro per le auto elettriche, a patto che la classe ambientale sia Euro 6D Temp o successiva; per averne diritto, oltre a dover rottamare un veicolo benzina di classe Euro 3 o inferiore o diesel di classe Euro 5 o inferiore, il richiedente deve acquistare il veicolo nuovo per uso privato entro 120 giorni dalla data di pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e avere un reddito imponibile inferiore ai 75mila euro;
  • in Friuli Venezia Giulia oltre che per i veicoli nuovi e km 0, vengono erogati incentivi anche per le auto elettriche e ibride usate, a patto che si rottami una vettura a benzina o diesel di classe Euro 4 o inferiore: nel primo caso si va dai 2500 ai 5mila euro, nel secondo dal 2mila ai 4mila euro;
  • la provincia di Bolzano prevede un bonus di 4mila euro per i veicoli completamente elettrici e di 2mila euro per quelli ibridi plug-in, mentre la provincia di Trento eroga un incentivo di 4mila euro per l’acquisto di un’auto elettrica e 1.500 euro per quelli ibridi (dotati di batteria di almeno 5 kWh) che salgono rispettivamente a 6mila e 2.500 euro con la rottamazione di una vettura vecchia.

Le occasioni per acquistare un veicolo elettrico o ibrido a prezzo agevolato si stanno dunque moltiplicando. Oltre agli ecoincentivi statali, regionali e locali, anche le case automobilistiche introducono sempre più spesso agevolazioni sulla scelta di auto meno inquinanti, a volte cumulabili con quelli pubblici. Il consiglio quindi è di tenere costantemente monitorate le “promozioni” dei produttori per concludere un buon affare per l’ambiente e per il proprio portafogli.

REDAZIONE
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