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Arriva dalla Groenlandia il nuovo dinosauro “Cold bone”

Alcuni fossili classificati come Plateosaurus si sono rivelati essere appartenenti ad un’altra specie di dinosauro: “Cold bone”.

Un gigante di altri tempi ha calcato il suolo della Groenlandia circa 214 milioni di anni fa. Gli scienziati hanno chiamato questa nuova specie di dinosauro “Colb bone” (“osso freddo”). Non è la prima volta che vengono ritrovati dei fossili nel Circolo Polare Artico, ma la nuova specie ha stabilito un vero e proprio record diventando il ritrovamento più a nord mai avvenuto. Bisogna tenere a mente però che quando “Cold bone” era vivo, la Terra aveva un altro aspetto.

Dinosauro Cold Bone
Fonte: Pixabay

Cold Bone

Il vero nome scientifico del dinosauro comunemente chiamato “Cold bone” è Issi saaneq. Il termine ha lo stesso significato di quello inglese (“osso freddo”), ma nella lingua indigena della Groenlandia, il Kalaallisut. Gli scienziati hanno preso questa decisione per onorare la cultura Inuit. Il dinosauro era un erbivoro dal collo lungo, di taglia media e bipede che ha calcato la terra del Tardo Triassico.

La nuova specie di dinosauro era un antenato dei sauropodi. Questi ultimi (tra cui il Brachiosauro) sono stati i più grandi animali terrestri di cui fino ad ora siamo a conoscenza. Chi non li ha mai visti nelle ricostruzioni di alcune scene del film “Jurassic Park”?

Una lunga storia

Gli scienziati avevano già trovato delle prove dell’esistenza di “Cold bone” nel 1994. All’epoca erano stati rinvenuti nella Groenlandia orientale due fossili di cranio ben conservati. Tuttavia, i paleontologi dell’Università di Harvard non si accorsero subito che quanto portato alla luce appartenesse ad una nuova specie. Inizialmente i ricercatori pensavano che fossero dei fossili di Plateosaurus, un altro dinosauro dal collo lungo.

I resti sono stati poi analizzati nuovamente da un team di ricerca internazionale composto da esperti provenienti da Danimarca, Germania e Portogallo. I paleontologi hanno eseguito delle micro TAC con lo scopo finale di ricreare dei modelli digitali in 3D della struttura interna dei crani. Con la stessa tecnica è stato fatto un modello digitale anche delle ossa fossili che erano ancora sepolte. In questo modo il team di ricerca ha scoperto di osservare una specie nuova.

Dinosauro in Groenlandia
Fonte: Pixabay

Un mondo diverso

Il dinosauro “Cold bone” è stato ritrovato in Groenlandia. Tuttavia, ciò non significa che vivesse in un ambiente freddo. Infatti, la Terra del Tardo Triassico (da circa 235 a 201 milioni di anni fa) era ben diversa da quella che conosciamo oggi. Il supercontinente chiamato Pangea aveva iniziato a dividersi. Dalla frattura della Pangea ha avuto origine l’Oceano Atlantico.

Questi cambiamenti geologici hanno scatenato anche dei mutamenti nel clima. Tutti questi fattori hanno permesso ai grandi dinosauri erbivori di ambientarsi nell’area dell’attuale Europa. Lo stesso Plateosaurus è stato ritrovato in più Paesi, tra cui Germania, Francia e Svizzera.

“Cold bone” non sarà forse il dinosauro erbivoro più grande mai ritrovato, ma la sua scoperta è ugualmente molto importante. Infatti, questo dinosauro, oltre a detenere il record della specie scoperta più a nord, fornisce agli scienziati nuove informazioni sugli organismi viventi del Tardo Triassico e sull’evoluzione dei sauropodi.

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Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.