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Altro che hi-tech, scienziati sperimentano il legno nello spazio

Il legno verrà testato nello spazio come materiale da costruzione per trovare alternative ecosostenibili ai materiali hi-tech.

Il legno è stato il materiale da costruzione per eccellenza per gran parte della storia dell’uomo. Facile da reperire, facile da lavorare e smaltire ma, soprattutto rinnovabile, ha accompagnato l’evoluzione delle civiltà sulla Terra. Ora il legno potrebbe spingersi oltre i confini del nostro pianeta e accompagnare il viaggio dell’umanità nello spazio. Sono diversi i programmi spaziali che puntano a testare le proprietà del materiale in orbita e oltre.

Il legno va nello spazio

Quando si pensa ad un satellite o a un oggetto in orbita, si pensa immediatamente a materiali hi-tech. Dopotutto scienza e fantascienza ci hanno abituato a vedere lo spazio come una frontiera destinata all’alta tecnologia. In un ambiente ostile come lo spazio, il legno potrebbe sembrare una scelta controintuitiva, ma gli esperti sono convinti che potrebbe riservare delle piacevoli sorprese.

È vero: il legno è relativamente fragile e facilmente infiammabile. Eppure si tratta di un materiale dai grandi vantaggi che altri materiali ad alta tecnologia non hanno: è naturale, economico e facilmente smaltibile. È inoltre sorprendentemente resistente, conservando praticamente intatte le sue proprietà tra i -150 e 150°C. Esperimenti al suolo hanno inoltre verificato come condizioni di vuoto hanno portato a un deterioramento trascurabile del materiale. Proprio queste sue proprietà stanno spingendo diverse agenzie spaziali a verificarne la possibile efficacia come materiale da costruzione per satelliti e veicoli spaziali.

Un satellite in legno

Test di fattibilità per verificare le proprietà dei materiali organici una volta lasciata l’atmosfera del nostro pianeta sono in programma attorno al mondo. In Giappone ad esempio, l’Università di Tokyo assieme all’agenzia spaziale giapponese porteranno i primi campioni di legno nello spazio già entro la fine di quest’anno.  Una selezione di 6 campioni verrà testata sulla Stazione Spaziale Internazionale per proprietà come resistenza all’erosione da atomi di ossigeno e ai raggi cosmici.

Ma non si tratta dell’unico progetto. In Finlandia puntano già più avanti e si preparano a lanciare il primo e vero satellite in legno. Si tratta di un satellite dimensioni ridotte, un cubo di soli 10cm e del peso di 1kg rivestito da uno strato di legno compensato di betulla. Il satellite sarà dotato di due telecamere tra cui una “selfie” in grado di trasmettere a terra i dati sullo stato dei pannelli una volta esposti a condizioni estreme. Insomma, in futuro astronavi in legno viaggeranno nello spazio siderale? È presto ancora per dirlo, i test in programma ci diranno se si tratta solo di una fantasia da fantascienza o di una realtà a portata di mano.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.