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5 curiosità «alimentari» sul Trono di Spade

Anche il cibo ha la sua parte decisiva in alcune vicende della fitta trama di storie che percorrono il mondo del Game of Thrones creato da Martin. Ripercorriamo i momenti «alimentari» salienti della saga.

Finalmente «l’inverno è arrivato». Per chi ancora non lo sapesse, con queste parole siamo infine giunti all’attesa e quanto mai decisiva settima stagione del Game of Thrones, in italiano Il Trono di Spade. Una delle serie televisive più famose e premiate degli ultimi anni, prodotta dalla HBO e tratta dagli altrettanti romanzi bestseller di George R. R. Martin. Lo spettacolo fantasy all’interno del mondo immaginario di Westeros presenta anche un suo mondo variegato del cibo.

In arrivo la settima stagione del Trono di Spade

Anche la gastronomia è protagonista di questa serie tv sanguinolenta. Attorno a banchetti nuziali, a prodotti gastronomici reali o pasti alquanto macabri si sviluppa la trama principale o devia verso scenari impensabili; si formano nuove storie o ne finiscono altre, nascono o si rompono alleanze nella sempre più violenta e spregiudicata corsa al Trono.
Senza dimenticare le conversazioni innaffiate dal vino, vera comune predilezione che attraversa le casate dei Sette regni.

Da qui in poi pericolo spoiler

Il rito della fertilità

Nel continente Orientale di Essos si svolgono le vicende della principessa di casa Targaryen, Daenerys. All’inizio è obbligata a sposare Khal Drogo, il muscoloso e rozzo capo del clan dei selvaggi dothraki, un popolo nomade che vaga a cavallo nelle terre di Essos.

Il popolo di guerrieri erranti, muovendosi di continuo nelle lande desolate e aride nell’entroterra, hanno sviluppato un’alimentazione a base di carne, dove questa ruota attorno all’animale del cavallo. I dohtraki, oltre alla carne di capra, si nutrono prevalentemente di strisce di carne di cavallo essiccata. Non solo: nella tribù esiste un tradizionale quando raccapricciante rituale della fertilità che Daenerys dovrà compiere: ovvero mangiare un cuore di cavallo crudo.

Episodio 6, La corona d'oro

Provando a forzare il concetto di “cibo” è possibile ritenere che, oltre alla più nota carne di cavallo, si possa mangiare anche il cuore dell’equino? Difficile dirlo, così come provare a masticare il falso cuore sul set: si trattò infatti di un’enorme caramella gommosa piena di marmellata rappresa. L’attrice, Emilia Clarke, ha dichiarato che è stato qualcosa di disgustoso e rivoltante. Eppure, ai fini della narrazione, si dimostrerà un rito di passaggio cruciale per il suo personaggio.

Il massacro delle nozze rosse

Nella sala del banchetto nuziale succede il massacro: i Frey attaccano gli alfieri di Robb e pugnalano al ventre la Regina Talisa, uccidendo lei e il figlio che portava in grembo; Robb viene ferito da diversi colpi di balestra, mentre Catelyn viene brutalmente sgozzata.

Episodio 9, Le pioggie di Castamere

Anche se fastosa, la cena è molto basilare e gli ingredienti più semplici dal resto del continente: essendo il Nord una regione fredda, si produce e consuma molta più carne che frutta, mentre i vegetali sono prevalentemente radici e tuberi. Si può infatti notare diversi animali come anatra, maiale, montone, cinghiale o pernice conditi da patate, cipolle o carote. Non mancano comunque dolci come torta alla crema pasticciera e mandorle o prugne candite. Insomma, un banchetto nuziale dove le sorprese non sono di certo mancate. Il rosso stavolta non è solo del buon vino.

Le nozze viola: il vino avvelenato

Durante i festeggiamenti del matrimonio, Joffrey insulta e umilia più volte Tyrion Lannister, obbligandolo a fargli da coppiere. Dopo avergli portato il vino, il re inizia a tossire e a soffocare. Caduto a terra e tra le braccia dei suoi genitori, Cersei e Jaime, il re esala l’ultimo respiro. Cersei, furiosa e piena di dolore, accusa pubblicamente Tyrion di regicidio. Da questo momento in poi la figura del Folletto avrà sempre più importanza nelle alleanze che si andranno a costruire nel corso della trama.

Episodio 2: Il leone e la rosa

Le nozze viola sono un tripudio di prodotti gastronomici e di opulenza culinaria.
La qualità e il tipo di cibo presente sulla tavola è logicamente influenzato dagli ambienti sociali ed economici in cui esso viene prodotto. I Lannister, oltre che a vivere nella capitale del regno, possono permettersi alimenti costosi ed elaborati, ottenuti attraverso il commercio marittimo. Dalla monumentale torta nuziale di piccione a quella di limone, dalle pietanze a base di coniglio, anatra o aragosta ai frutti esotici oltre ai coloranti alimentari nel pane e nei dolci, lo scopo è quello di rendere il più magnifico possibile lo scenario delle nozze, dove il cibo diventa simbolo della forza economica della casata.

Un pasticcio di carne molto particolare

Alle Torri Gemelle Lord Walder Frey cena da solo con del pasticcio di carne, servito da una ragazza. Il vecchio, che sta aspettando il ritorno dei suoi figli Lothar e Walder il Nero, chiede alla servetta dove si siano cacciati, e lei risponde indicando il pasticcio che gli sta servendo. Walder si rende conto che nel pasto si trovano i pezzi dei corpi dei suoi figli. La ragazza cambia volto, rivelandosi Arya Stark, una delle figlie della casata Stark che da tempo di ricongiungersi con la sua famiglia, tagliandogli la gola mentre sorride soddisfatta.

Episodio 10, I venti dell'inverno

La vendetta di Arya per l’uccisione di suo fratello Robb e della madre Kathelyn si consuma dopo tre stagioni. Resta una domanda: come avrà fatto a preparare quei pasticci al gusto di essere umano? Osservando le immagini del pasticcio di Walder è possibile notare vari ingredienti, come la pasta sfoglia (quindi a base di farina, latte, uova, burro etc.), vari vegetali come carote, cipolle e radici di pastinaca, oltre che alcune erbe e spezie. Senza ovviamente dimenticare gli elementi più importanti: Lothar e Walder.

I cani di Ramsay Bolton

Il giovane Ramsay è sadico, violento e crudele, traendo piacere nel gettare membra del corpo o intere vittime umane in pasto ai suoi diabolici cani. La razza in questione è il Cane Corso, anche noto come Mastino Italiano, adatto a dare la caccia a prede difficili come i cinghiali selvatici e che, se maltrattato oppure non addestrato, diventa molto pericoloso.

I cani di Ramsay Bolton

Tuttavia anche Ramsay alla fine paga per le sue scelte e per le vittime da lui stesso date come pasto ai suoi mastini: in seguito alla sconfitta rimediata contro Jon Snow per il controllo del Nord, Ramsay viene preso prigioniero e dato in pasto ai suoi stessi cani da una soddisfatta Sansa Stark, la figlia primogenita della casata.
La frase “datelo in pasto ai cani”, grazie a questo personaggio, ha trovato la sua massima espressione.

Fonti: Wikipedia.org – HBO.com – hollywoodreporter.com – gameofthrones.wikia.com

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Studente di Giornalismo, la mia passione è tutto ciò che riguarda il mondo dell'intrattenimento: cinema, fumetti, serie tv, videogiochi. Alla ricerca di cose nuove e stimolanti che possano essere condivise con chi nutre le mie stesse passioni.