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13.000 pannelli solari per un birrificio da record

A Massafra, vicino Taranto, si trova il birrificio con più pannelli solari al mondo, esempio lampante di green economy

Tutti voi avrete prima o poi bevuto una birra marchiata Heineken, o per lo meno avrete avuto modo di vederla tra gli scaffali di un supermercato, ma quanti di voi sanno che il famoso marchio produce direttamente sul territorio italiano il suo nettare luppolato? E se vi dicessero che l’impianto in questione è addirittura unico al mondo, fulgido esempio di attenzione per l’ambiente?

Heineken a taranto

Heineken a taranto

Siamo a Massafra, provincia di Taranto, purtroppo non molto lontani dalla tristemente nota Ilva, dove ormai la località è diventata sinonimo di inquinamento e cattiva salute, posto paradossalmente perfetto per collocare un birrificio da record, unico esempio al mondo del suo genere nell’aver investito a piene mani nelle energie rinnovabili. L’obiettivo è molto semplice in realtà: tagliare il più possibile la dispersione di anidride carbonica in atmosfera e più in generale ridurre al minimo le emissioni. Ed è proprio con questa missione come sprono che la Heineken ha costrutito un impianto di produzione con il più alto numero di pannelli solari installati al mondo, più di 13.000 singoli pannelli, distrubuiti su una superficie maggiore di 51.000 metri quadrati.

1700 tonnellate di anidride carbonica in meno

Ogni anno il gruppo Solarplaza organizza una classifica mondiale, col nome di “Top 50 Solar Beer Breweries“, che nel 2016 si è impegnata a promuovere gli innumerevoli pregi di questa tecnologia.

Il birrificio Heineken Massafra

“What’s better than a cold one underneath the scorching hot sun? A cold one brewed with POWER from the sun!”

L’impianto è stato costruito da Solar Access, e sarebbe in grado di produrre 4,42 GWh di energia elettrica durante l’arco di un anno, sopperendo a circa il 20% dei fabbisogni dell’impianto riducendo di circa 1700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica ogni anno.

“Siamo fieri di questo obiettivo, che fa del birrificio di Massafra non solo un caso di eccellenza in Italia ma anche un esempio positivo a livello mondiale – ha commentato Alina Taru, la menager del birrificio, in una nota riportata da theheinekencompany.com – il focus sulla sostenibilità per noi è una priorità. Questo traguardo marca un passaggio importante nella nostra avventura verso una produzione sostenibile. In questa occasione mi piacerebbe ringraziare tutti i colleghi che hanno partecipato a questo progetto sia a livello locale che globale. Porteremo sicuramente avanti questa collaborazione relativa alle iniziative legate alle energie rinnovabili.

Sono ancora molti i punti su cui bisogna lavorare, ricorda anche Soren Hag, amministratore delegato di Heineken Italia, che ha aggiunto “Diminuire ulteriormente le emissioni di CO2, ridurre il consumo idrico nella fase di produzione, occuparsi della sicurezza delle persone con cui lavoriamo e avere un impatto positivo sulle comunità dove siamo presenti, oltre a promuovere attivamente il consumo responsabile, sono le fondamenta su cui stiamo continuando a costruire il nostro percorso di crescita. Come leader nel settore, riteniamo di avere una responsabilità nei confronti dei nostri dipendenti, consumatori e clienti e siamo orgogliosi di poter essere un modello virtuoso-”

Sembra che ci sia ancora molta strada da fare, ma è positivo che anche nel nostro paese ci siano delle iniziative all’avanguardia rispetto al resto del mondo che aspettano solo di essere scoperte e valorizzate.

Fonti: tpi.it

Matteo Buonanno Seves
Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.