AnimaliAnimali domesticiLifestyle

Vendita di cuccioli nei negozi vietata in Inghilterra

Dal 2019 in tutto il regno unito non sarà vietata la vendita cuccioli di cane e gatto nei negozi di animali. Il provvedimento per evitare maltrattamenti.

La vendita di cuccioli nei negozi sarà vietata nei negozi di animali di tutta l’Inghilterra. Il provvedimento è stato annunciato dal governo britannico lo scorso 23 dicembre nel tentativo di proteggere gli animali da abusi. La scelta è arrivata dopo una mozione popolare che ha raccolto più di 150mila consensi in tutto il regno. La proposta era stata affrontata dal parlamento nello scorso maggio.

Inghilterra vieta la vendita di cuccioli

L’Inghilterra vieta la vendita di cuccioli

All’approvazione definitiva, su tutto il territorio del Regno Unito chi vorrà acquistare un cucciolo di cane o di gatto non potrà più farlo con troppa comodità. Secondo la nuova normativa infatti su tutto il territorio di Gran Bretagna, Scozia e Irlanda del Nord ai negozi di animali sarà vietata la vendita di cuccioli sotto i sei mesi. La scelta arriva con la volontà di dare un giro di vite agli «acquisti d’impulso» ed evitare agli animali sofferenze inutili.

Vendita di cuccioli nei negozi vietata in Inghilterra

Nei periodi delle festività la vendita di cuccioli aumenta notevolmente. L’intenzione di sorprendere i figli con un cucciolo non tuttavia spesso accompagnata dalla consapevolezza della responsabilità che deriva dall’accudire un essere vivente. Molti di questi «acquisti stagionali» finiscono purtroppo abbandonati o nei rifugi per animali. La speranza del governo inglese è che il passo in più da compiere per chi vuole un cucciolo serva a farlo riflettere sull’importanza del gesto.


Cuccioli inglesi solo da allevatori o da rifugi

Chi volesse un cucciolo di cane o gatto dovrà recarsi presso un allevatore autorizzato alla vendita al dettaglio oppure presso uno dei tanti canili o gattili che accolgono animali abbandonati. Il provvedimento dovrebbe essere votato dal Parlamento inglese non appena possibile. Secondo il DEFRA, il Ministero dell’Agricoltura inglese, il provvedimento dovrebbe colpire principalmente gli allevatori che puntano sui volumi di vendita a scapito della qualità della vita degli animali.

Cuccioli inglesi solo da allevatori o da rifugi

I cuccioli sono particolarmente amati nel Regno Unito. Secondo le stime almeno un adulto su due in Inghilterra possiede un animale. La nuova legge ha raccolto il consenso non solo delle associazioni di animalisti ma anche della grande maggioranza dei cittadini britannici. Secondo un sondaggio del DEFRA, fino al 95% degli intervistati si è detto a favore della proposta.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.