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Uber riconoscerà gli ubriachi per tutelare le donne

Uber potrà riconoscere gli ubriachi al momento della chiamata grazie all’intelligenza artificiale. Un sistema pensato per tutelare le driver donne.

Uber riconoscerà gli ubriachi che prenoteranno un corsa grazie ad un sistema di intelligenza artificiale. Tramite il telefono di chi sta prenotando una corsa sarà possibile individuarne l’eventuale stato di alterazione. Una misura che mira a tutelare le driver donne. Non mancano tuttavia delle criticità.

Uber ubriachi

Il sistema di Uber per riconoscere gli ubriachi

Uber progetta un sistema che tramite l’intelligenza artificiale e il machine learning potrà capire l’eventuale stato di alterazione di chi prenota una corsa. Il sistema utilizzerà i dati raccolti dal telefono del passeggero, per esempio: la velocità della camminata, la posizione in cui viene tenuto in mano il telefono e gli errori di scrittura. Il software poi sarà in grado, a tutti gli effetti, di apprendere le caratteristiche di ogni utente. A prima vista l’idea sembra sensata, dati i casi di molestie verso le driver donne. Tuttavia si presentano diversi problemi. Il primo tra tutti ribalta la prospettiva: infatti sarebbe possibile, viceversa, riconoscere un utente vulnerabile e probabilmente solo.

Uber ubriachi

In passato si sono presentati infatti anche dei casi di molestie da parte dei guidatori ai danni del passeggero. Inoltre, sono state molte le rimostranze da parte degli utenti disabili, i quali, a causa della loro particolare condizione, utilizzano i telefoni in maniera diversa e il che potrebbe creare fraintendimenti. Senza, in proposito, contare le critiche mosse già in passato all’azienda a causa della sua scarsa fruibilità da parte delle persone disabili. Ultima, ma non certo per importanza, il problema dei dati. Con una tecnologia simile la compagnia potrebbe avere accesso a montagne di dati sugli utenti, il che richiederebbe una garanzia relativa al loro trattamento. In sintesi: un’idea probabilmente ispirata dai migliori propositi, ma che, ancora prima della sua nascita, incontra ben più di un ostacolo.

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.