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Struccarsi in modo ecologico con olio e idrolato

Rimuovere il trucco con un dischetto imbevuto di olio vegetale e terminare la pulizia con l’idrolato (acqua floreale): lo suggerisce la Slow Cosmétique

Struccarsi in modo ecologico, facendo del bene alla pelle e nello stesso tempo al pianeta, è possibile: lo sostiene la Slow Cosmétique, un movimento ispirato allo Slow Food e fondato da Julien Kaibeck, insegnante di aromaterapia e cosmesi naturale in Francia e in Belgio.

L’invito di Kaibeck è quello di vivere in modo diverso la bellezza e di adottare un rapporto con l’industria cosmetica tradizionale più consapevole e accorto. La Slow Cosmétique dà spazio a ingredienti naturali e poco manipolati, fornisce metodi e ricette semplici basati sull’utilizzo di oli vegetali, piante aromatiche, minerali e alimenti per una bellezza responsabile.

Struccarsi modo ecologico


Struccarsi con l’olio vegetale

Quali sono i gesti slow per struccarsi in modo efficace?

Un gesto dimenticato, che secondo Kaibeck merita di essere adottato nuovamente, è la rimozione del trucco con l’olio vegetale. Si tratta di un metodo molto efficace: struccarsi con un grasso permette una rimozione profonda di qualunque tipo di make-up e delle impurità del viso.

Sono diversi gli oli adatti a struccarsi e a rimuovere anche il mascara waterproof, poiché molto delicati e in grado di ripristinare il film idrolipidico: tra i meno cari, quelli di mandorle dolci, di nocciolo di albicocca, di oliva, di macadamia, di sesamo e di nocciole; tra i più lussuosi, l’olio di jojoba e di argan.

Come si procede? Semplice: si inumidisce con acqua una spugnetta da make-up o un dischetto di cotone, si strizza bene, vi si versa dell’olio e si passa la spugnetta o il dischetto sul viso. Il trucco sparirà facilmente. Un procedimento ancora più slow è emulsionare l’olio con la punta delle dita inumidite e poi rimuovere i residui con una salvietta struccante riutilizzabile.

Terminare la pulizia con l’idrolato

Per terminare la pulizia e togliere ogni traccia di olio dalla pelle, si passerà sul viso un dischetto di cotone imbevuto di idrolato, un’acqua con una minima parte di oli essenziali, molto apprezzata per le proprietà cosmetiche delicate.

È possibile scegliere l’idrolato più adatto al proprio tipo di pelle. Camomilla e lavanda sono adatte a tuttimentre per le pelli secche o fragili si consigliano la rosa damascena, i fiori d’arancio o neroli, il sandalo, il lemongrass e l’elicriso. Per le pelli miste o grasse sono particolarmente indicati il geranio, il mirto, il rosmarino verbenone, la salvia officinale, la palmarosa, il petit gran e il niaouli.

Struccarsi idrolato

Sono questi due tra i gesti semplici – efficaci e nello stesso tempo gentili verso il pianeta – suggeriti dalla Slow Cosmétique: struccarsi con l’olio vegetale e terminare la pulizia applicando l’idrolato.

REDAZIONE
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