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Shūbun No Hi: il benvenuto giapponese ai colori dell’autunno

Pochi giorni fa in Giappone si è festeggiato lo Shūbun No Hi, la festività che sancisce la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno coi suoi meravigliosi colori.

Il Giappone festeggia durante l’anno ben 24 Setsubun, festività che segnano dei momenti di transizione durante l’anno a simboleggiare le fasi della vita, e lo Shūbun No Hi è uno di questi. Durante queste ricorrenze i Giapponesi celebrano la transizione rendendo omaggio ai defunti e contemplando la natura nel suo continuo mutare.

Shubun No Hi il benvenuto giapponese ai colori dell'autunno

Un benvenuto all’autunno tra colori e spirito

Shūbun No Hi è divenuta nel 1948 una festività nazionale buddista. Il suo nome letteralmente significa «fiore dell’equinozio autunnale» e rappresenta il meglio la tradizione giapponese molto legata all’idea di una connessione superiore tra le fasi della natura e quelle dello spirito. Il simbolo di questa ricorrenza è l’acero, che con l’infiammarsi delle sue foglie sancisce l’inizio dell’autunno, talvolta definito dai giapponesi proprio come «grande pioggia di foglie d’acero». Durante questa giornata si rende omaggio agli antenati, facendo loro visita e posando sulle loro tombe dei dolci di riso rotondi, forma per tradizione particolarmente gradita ai defunti, e accendendo incensi.

Dolci tondi luna

Nello stesso giorno si festeggia anche lo Tsukimi, letteralmente «osservare una luna». Una festa dedicata all’osservazione del nostro satellite, pratica a cui i giapponesi si dedicano dopo il tramonto, imbandendo lauti banchetti e componendo anche musica e haiku. Questa tradizione ha origine cinese e veniva chiamata «Festa della Luna di Mezzo Autunno», dal momento che veniva festeggiata proprio il quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare giapponese. Anche in questo caso immancabile è la preparazione di dolcetti di forma tondeggiante che vengono lasciati sui davanzali a cogliere il chiaro di luna per poi essere consumati. Durante la cerimonia si può sentire una particolare ninna nanna cantata dai bambini, chiamata Tsuki,  che in italiano recita più o meno così:

La luna sta spuntando, la luna sta spuntando
larga e tonda, larga e tonda, tonda, tonda
bianca e tonda come un piatto sta spuntando

Si sta nascondendo, si nasconde la luna
Dietro le nubi, scure nubi, nubi nere nere
bianca e tonda come un piatto si nascondera presto

La luna appare e riappare,
larga e tonda, larga e tonda, tonda tonda,
come un piatto la luna pena apparirà.

Fonti: helloworld.it – nihonjapangiappone.com

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