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Pinterest dice stop alla disinformazione sul clima

Pinterest è pronto a portare avanti la battaglia contro chi diffonde disinformazione sul clima e gli esperti si schierano a favore del social.

Pinterest ha di recente reso nota la sua volontà di combattere con ogni mezzo la disinformazione sul clima. Le intenzioni del social appaiono ben delineate, nonché coerenti con quanto già fatto in passato. La sfida sembra ora essere quella di garantire l’applicazione di tale politica. Reazioni entusiaste e perplessità, dunque, al momento non mancano.

Pinterest disinformazione clima

No alla disinformazione sul clima

Aprile 2022 segna per Pinterest un mese decisivo: il social è infatti determinato a inaugurare una nuova policy contro la disinformazione sul clima. La piattaforma si impegna, dunque, a rimuovere tutti i contenuti che mettano in dubbio l’esistenza della crisi climatica o che presentino la situazione in modo distorto. Il termine disinformazione è qui inteso in senso ampio. Nel mirino ci sono i post che neghino il cambiamento climatico o il fatto che l’uomo sia il principale responsabile della sua accelerazione. La tolleranza zero si applica anche ai contenuti creati per alimentare la sfiducia nella scienza, grazie alla diffusione di falsi dati, o per presentare informazioni fuorvianti sui fenomeni estremi.

Pinterest per un cambio di mentalità

La nuova politica di Pinterest contro la disinformazione sul clima si inserisce all’interno di una linea ben precisa. Il social aveva avuto un atteggiamento simile anche sulla questione COVID-19 e vaccini. Sarah Bromma, Head of Policy di Pinterest, ha spiegato che il provvedimento ricalca la volontà della piattaforma di creare uno spazio sicuro online, in cui le fake news non trovino spazio. La strategia potrebbe, poi, avere anche riscontri positivi a livello commerciale. Il social ha infatti individuato le ricerche correlate a sostenibilità e ambiente come un nuovo trend. Seguire l’onda di questo cambio di mentalità significa, allora, anche impegnarsi a far fronte al calo della media degli utenti attivi che il social sta affrontando nell’ultimo periodo.

E ora?

La nuova linea scelta da Pinterest per rispondere alla disinformazione sul clima apre importanti prospettive. L’obiettivo è anche fare in modo di indirizzare chiunque faccia ricerche sull’argomento verso canali istituzionali o pagine verificate. Gli esperti si dicono entusiasti dell’atteggiamento del social e chiedono alle altre realtà di seguirne l’esempio. Le criticità tuttavia rimangono. Bromma ha dichiarato che per i controlli effettivi la piattaforma conta di servirsi tanto di sistemi automatizzati, quanto delle segnalazioni degli utenti. Informazioni dettagliate sui metodi di verifica e sul team in essa coinvolti sono, però, al momento carenti. Ripetute violazioni delle linee guida dovrebbero, comunque, portare al blocco temporaneo dell’account o, persino, alla sua cancellazione.

Vedere Pinterest impegnarsi in modo così deciso per combattere la disinformazione sul clima fa ben sperare. In un’epoca in cui la corsa del riscaldamento globale sembra inarrestabile evitare la diffusione di notizie false è una priorità. Ognuno è chiamato a fare la sua parte. Coinvolgere in questo processo i mezzi di comunicazione di massa più caratteristici del nostro tempo appare imprescindibile.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.