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Perché il ramen è fondamentale nelle carceri USA

Il ramen è diventato fondamentale nelle carceri USA: il piatto istantaneo è la valuta più utilizzata dietro alle sbarre.

Tra tutti i beni nelle carceri USA il ramen istanteneo è il più fondamentale. Ha un volume di affari pari a quello di caffè, riso e sapone messi assieme e nelle prigioni di tutto il paese è diventato una moneta di scambio. Dietro alle sbarre con il ramen puoi acquistare di tutto, dai vestiti alla droga passando per vari favori. Ma com’è diventato così diffuso e perché viene impiegato proprio questo alimento?

Prison Ramen

Perché il ramen funziona come moneta

Nelle carceri degli USA devi avere più pacchi di ramen istantaneo possibili se vuoi essere certo di stare bene. Parola di Gustavo Alvarez, uno degli autori di Prison Ramen, che ha vissuto con mano le dinamiche legate a questo piatto in prigione. Secondo Alvarez un prodotto per diventare moneta deve essere duraturo, facile da trasportare, divisibile in unità tutte uguali e, soprattutto deve essere considerato di grande valore. Questo non vuol dire che debba essere costoso: i francobolli, utilizzati in precedenza per gli scambi, hanno perso la loro posizione di moneta per via dell’eccessivo costo.

ramen funziona moneta

Un pacchetto di ramen istantaneo costa negli speciali negozi delle prigioni attorno ai 60 centesimi, ma una volta portato dietro alle sbarre il suo valore fluttua a seconda di un’economia propria di ogni carcere. Può addirittura accadere che alcuni detenuti ne riescano ad acquistare così tanto da fare loro il prezzo, rivendendolo al posto dei negozi normali, arrivando a costare anche due o tre dollari. Questo perché il cibo, più in generale, è il bene che acquista più valore una volta entrato in prigione, non solo per il suo possibile utilizzo come valuta, ma anche per sfamarsi.

I pasti delle prigioni sono di bassa qualità e lo stesso Gustavo Alvarez sottolinea come non sia possibile sopravvivere solo con quanto passato durante i pranzi e cene. La corsa al risparmio dei fornitori è fenomenale, se si pensa che un menù completo per un detenuto può costare appena 56 centesimi a chi lo produce. A fronte di queste considerazioni risulta chiaro perché il ramen sia diventato sempre più fondamentale nelle carceri degli USA.

Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.