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Parco Nazionale, riserva naturale e area protetta: che differenza c’è

Parco Nazionale, riserva naturale e area protetta: che differenza c’è

La differenza tra Parco Nazionale, riserva naturale e area protetta sta in chi la gestisce, motivo di istituzione e regole di accesso.

Quando si parla di Parco Nazionale, riserva naturale o area protetta si è tentati di credere che i termini siano sinonimi, ma tra le varie zone c’è differenza. I Parchi Nazionali identificano ampie aree di interesse naturalistico o paesaggistico gestite dallo Stato, mentre le riserve naturali fanno riferimento a territori tutelati per motivi strettamente di conservazione. Aree protette è invece una definizione più generica.

Parco Nazionale, riserva naturale e area protetta: che differenza c’è
@envatoelements

Che cos’è un Parco Nazionale? 

Un Parco Nazionale è, secondo la definizione del Ministero dell’Ambiente. 

tutte le aree terrestri, fluviali, lacuali e marine che contengano uno o più ecosistemi intatti o, anche se parzialmente alterati da interventi antropici, contengano una o più formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche di rilievo internazionale o nazionale per valori naturalistici, scientifici, estetici, culturali, educativi e ricreativi, tali da richiedere l'intervento dello Stato ai fini della loro conservazione per le generazioni presenti e future”. 

Si tratta dunque di aree vaste, sotto la tutela dello Stato. In Italia ci sono oggi 26 Parchi Nazionali, per un totale di 1.6 milioni di ettari coperti, pari a più del 5% del territorio della Penisola. L’accesso al pubblico in queste aree è consentito, ma richiede un’autorizzazione.

Cos’è una riserva naturale? 

La prima differenza tra Parco Nazionale e riserva naturale va ricercata nei motivi che portano all’istituzione di questo secondo tipo di area. Riferendoci ancora una volta alla definizione del Ministero dell’Ambiente, possiamo riportare che: 

Le riserve naturali sono costituite da aree terrestri, fluviali, lacuali o marine che contengono una o più specie naturalisticamente rilevanti della flora e della fauna, ovvero presentino uno o più ecosistemi importanti per la diversità biologica o per la conservazione delle risorse genetiche.”. 

A differenza dei Parchi Nazionali, queste vengono costituite con precisi obiettivi inerenti a esigenze naturali e di conservazione, senza nessun riferimento alle attività antropiche. In Italia le riserve naturali sono 512, 148 gestite dallo Stato e 365 dalle Regiorni. In alcune aree di questo tipo l’accesso è consentito solo a scopi scientifici e, ovunque, la presenza umana rimane estremamente controllata.

Cos’è un’Area Protetta? 

A differenza delle definizioni di Parchi Nazionali e riserve naturali, quella di area protetta risulta più ampia e generica. Un’area protetta è, secondo la definizione dell’International Union for Conservation of Nature, una porzione di territorio chiaramente delimitata geograficamente, in cui sono in vigore norme e regole di vario tipo che garantiscano la conservazione di natura, servizi ecosistemici e valori culturali associati della zona. 

Rientrano, quindi, tra le aree protette tanto i Parchi Nazionali, quanto le riserve naturali visti prima. Accanto a esse si collocano anche le Aree Marine Protette, che identificano tratti costieri e non in cui le attività umane, come pesca e trasporto marittimo, sono parzialmente o totalmente impedite, per tutelare ambiente e specie che lo abitano.

Una volta capita la differenza tra Parco Nazionale, riserva naturale e area protetta si può ricostruire il complesso puzzle di conservazione della biodiversità. L’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 stabilisce che entro l’anno limite, ciascun Paese tuteli almeno il 30% del proprio territorio. Oggi in Italia le zone che rientrano tra le aree protette coprono circa il 20% del territorio, quindi la strada è ancora lunga.

FAQ 

Qual è la differenza tra parco e riserva naturale? 

Un parco naturale è una zona più ampia, protetta per motivi di interesse naturalistico, paesaggistico e culturale, in cui il pubblico è in genere ammesso previa autorizzazione. Una riserva naturale è una zona tutelata per specifiche esigenze connesse ad ambiente ed ecosistema, da cui l’attività antropica risulta esclusa, se non per scopi puramente scientifici. 

Le riserve naturali sono considerate aree naturali protette? 

Sì, le riserve naturali, come i Parchi Nazionali, sono particolari tipi di aree protette. 

Quali sono i tipi di aree protette in Italia? 

In Italia la legge quadro sulle aree protette, la 394/1991, classifica le aree protette dividendole principalmente in: 

  • Parchi Nazionali 
  • Parchi naturali regionali 
  • Riserve naturali 
  • Aree Marine Protette - Altre aree naturali protette

Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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