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Non solo aumento delle temperature: in futuro il nemico sarà anche l’umidità

Il riscaldamento globale sta portando ad un innalzamento delle temperature ma anche l’aumento dell’umidità porterà a problemi in diverse zone del pianeta.

Ormai lo sappiamo, la Terra sta diventando più calda. Ma oltre a più caldo il pianeta sta diventando anche più umido. Una ricerca della Washington State University ha mostrato come diverse aree del globo dovranno presto sopportare l’impatto dell’azione combinata sia dell’aumento delle temperature che del tasso di umidità. Con non pochi pericoli per chi in quelle zone abita e lavora.

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L’azione combinata dell’aumento delle temperature e dell’umidità

Nello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters i ricercatori americani hanno analizzato i tempi, la frequenza e la gravità di eventi estremi legati all’aumento delle temperature. Per i ricercatori il riscaldamento globale esporrà in futuro la popolazione di diverse zone del pianeta a livelli insostenibili di caldo umido. In particolare saranno interessate la maggior parte dell’Europa, la parte nord del Sud America, gran parte del Sud-Est Asiatico e degli Stati Uniti sud-orientali. Si tratta, per i ricercatori di tendenze preoccupanti.

Non si tratta semplicemente di un maggiore fastidio durante la stagione estiva. Molte aree, specialmente in oriente, si stanno già avvicinando al limite di sopravvivenza umana per le temperature e i tassi d’umidità. Questo significa che in molte di queste regioni, già nei prossimi decenni, i lavori manuali e ad alta intensità come le attività agricole e l’edilizia potrebbero diventare troppo rischiosi per le persone. Secondo Cassandra Rogers, ricercatrice della Washington State, potrebbero addirittura diventare impossibili durante le parti calde della giornata e per gran parte dell’anno.

Un caldo umido insostenibile

Ad inasprire la situazione fino a renderla potenzialmente insostenibile sarebbe la presenza di aree irrigate. La presenza di grandi quantità di acqua per le colture sarebbe responsabile per l’inasprimento dell’aumento del tasso di umidità. In combinazione con l’innalzamento delle temperature rappresenterebbe un cocktail letale in grado di portare a conseguenze gravi per chi è costretto a lavori pesanti all’aperto senza accesso a aria condizionata.

Come intervenire nel concreto per prevenire il peggio è difficile dirlo. Di certo, spiegano gli esperti, una maggiore comprensione degli effetti sulla salute e sul corpo umano dello stress da aumento delle temperature e alta umidità potrebbe aiutare le comunità di lavoratori più direttamente esposti. Al momento però, l’aumento delle temperature e, assieme, del tasso di umidità sembra ancora un problema senza risposta, legato indissolubilmente alla capacità o meno di contenere le emissioni di gas serra.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.