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New York: una nuova oasi verde con spiaggia sul fiume Hudson

New York: una nuova oasi verde con spiaggia sul fiume Hudson

Dalla riqualificazione di una penisola sul corso d’acqua nascerà un nuovo parco fluviale. Si integrerà con l’Hudson River Park Trust.

Una spiaggia a Manhattan. La prima nel cuore di New York. In primavera inizieranno i lavori per la riqualificazione della Gansevoort peninsula, un’estensione di terra che si allunga verso il fiume Hudson, per trasformarla in una nuova, spettacolare oasi verde con tanto di area dedicata alla tintarella. Si integrerà con il resto del Hudson River Park, il parco che si estende per 7,2 chilometri lungo il corso d’acqua, dalla 59esima Strada fino a Battery Park.

A New York, lungo il fiume Hudson, sorgerà un nuovo parco con tanto di spiaggia, la prima a Manhattan

L’area riqualificata

La Gansevoort peninsula è un’area di 2,2 ettari, in precedenza adibita a parcheggio del locale Dipartimento di Igiene. Si trova sul lato ovest di Manhattan dalla parte opposta rispetto al Whitney Museum progettato da Renzo Piano. Nel 2019, dopo un confronto tra l’Hudson River Park Trust (l’ente che gestisce il parco), il team assunto per sviluppare il progetto e la comunità locale è stato deciso di trasformarla in un nuovo parco con vista sul fiume. L’opera di riqualificazione costerà 70 milioni di dollari, finanziati soprattutto dalla città di New York, e sarà portata a compimento nella primavera del 2023.

Spiaggia, sport e natura

La grande novità, come anticipato, sarà la prima spiaggia di Manhattan. Non sarà solo un luogo in cui rilassarsi, ma anche dove praticare sport. Gli amanti della canoa o i proprietari di altre piccole imbarcazioni avranno un comodo punto di accesso all’Hudson per prendere il largo. Alle spalle della spiaggia, collocata sul lato sud, ci sarà invece un grande campo da gioco adatto alla pratica di svariati tipi di disciplina.

Il cuore verde di questa oasi sarà sul lato nord. Qui comparirà una palude salata ricoperta da vegetazione autoctona, un habitat ideale per diverse specie di animali. Con la sua inclusione nel progetto, si punta a educare i visitatori del parco sui benefici ambientali degli ecosistemi intercotidali, quelle zone comprese tra i livelli della bassa e dell’alta marea.

Il progetto “Little Island”

Sarà un bel innesto per Hudson River Park che, con una superficie di 2,2 chilometri quadri, è già il secondo parco più grande di New York dopo Central Park. Un altro progetto interessante che sta prendendo vita e che andrà a espandere ulteriormente il parco fluviale è “Little Island”, un nuovo curioso molo in fase di realizzazione. Progettato dall’Heathewick Studio, si trasformerà in un parco botanico marittimo con 35 specie di alberi, 65 di arbusti e 270 di altre piante, piante rampicanti e bulbi.


Marco Rizza
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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

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