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Negazionismo climatico, cos'è e da cosa è causato?

Negazionismo climatico, cos'è e da cosa è causato?

Il negazionismo climatico non riconosce i cambiamenti climatici, ecco perché alcuni credono non sia colpa dell’uomo.

Il negazionismo climatico è la negazione o la minimizzazione del cambiamento del clima su scala planetaria causato dall’azione dell’uomo. I negazionisti climatici contestano l'esistenza di una crisi climatica globale e dell’uomo come sua origine nonostante decenni di evidenze scientifiche. Questa posizione in genere può avere motivazioni politiche o ideologiche. Sulle ragioni che portano una persona a sostenere il negazionismo climatico hanno cercato di fare chiarezza alcuni ricercatori dell’Università di Bonn in un recente studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change. 

negazionismo climatico
@envatoelements

Negazionismo climatico nonostante l’evidenza scientifica

Nel 2021 un team di ricercatori dell’Università Cornell negli Stati Uniti ha compilato una statistica degli articoli scientifici sul cambiamento climatico pubblicati dal 2012 arrivando a un risultato eclatante. Il 99,9% degli studi in materia è concorde: il cambiamento climatico esiste ed è causato dall’azione dell’uomo. 

Eppure, un numero ancora sorprendentemente grande di persone al di fuori della comunità scientifica sostiene il negazionismo climatico, minimizzando l'impatto della crisi del clima o negando che sia principalmente un prodotto dell'attività umana. Secondo una recente ricerca condotta dall’Istituto di Economia del Lavoro (IZA) dell’Università di Bonn le ragioni potrebbero affondare nella psicologia più che nel sostegno a un ideale socio-politico.

Perché molte persone sostengono il negazionismo climatico?

L’ipotesi per i ricercatori tedeschi è che molte persone sostengano il negazionismo climatico in una forma di auto-inganno, ovvero che semplicemente trovino più facile convivere quotidianamente con gli effetti della crisi climatica in atto se pensano che la situazione non sia poi così critica. Eppure nei loro test condotti su circa 4000 cittadini americani non hanno trovato particolari indicazioni di fenomeni di auto-inganno. 

Secondo i ricercatori tedeschi, il diffuso negazionismo climatico sarebbe invece dovuto più a una mancanza di informazioni e a una carenza educativa piuttosto che a meccanismi psicologici. «Si tratta di una buona notizia – dice il professor Florian Zimmermann che ha condotto la ricerca – perché significa che le convinzioni errate sulla crisi climatica possono essere corrette con una giusta campagna di informazione».

Lo zoccolo duro del negazionismo climatico

Tuttavia, se la ricerca mostra che la maggioranza di chi minimizza la crisi climatica lo fa per mancanza di informazioni accurate, la stessa ricerca mostra come il negazionismo climatico per uno «zoccolo duro» di persone sia parte integrante di ciò che definisce la loro identità sociale e politica. 

«Alcune persone finiscono per definire il negazionismo climatico come tratto distintivo della propria personaspiegano i ricercatori tedeschi per quanto li riguarda negare la crisi climatica è un tratto fondamentale che li distingue dal resto delle persone». Le persone "piegano la realtà" per soddisfare la propria immagine di sé, spiegare le ragioni della crisi climatica in modo logico e scientifico non avrebbe alcun effetto: «a loro semplicemente non interessa quello che dice la scienza».


denis venturi
Denis Venturi
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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.
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