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Metà dei maiali cinesi potrebbe morire per la peste suina africana

La possibilità che metà dei maiali cinesi sia in pericolo di vita, a causa della peste suina africana, desta molta preoccupazione tra gli esperti del settore, che stanno cercando di correre ai ripari.

Entro la fine di quest’anno la metà dei maiali cinesi potrebbe morire per colpa della peste suina africana. Si tratta di un dato estremamente allarmante, che potrebbe cambiare, almeno per qualche anno, il settore della carne suina. Per di più hanno già cominciato a circolare voci che la situazione potrebbe essere più grave rispetto a quanto riportato dalle autorità cinesi.

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Cosa sta succedendo ai maiali cinesi

A fotografare la situazione cinese sono gli analisti di Rabobank, una banca tedesca che da qualche anno sta tenendo d’occhio gli allevamenti di maiali cinesi. Il gigante asiatico è di gran lunga il primo produttore di carne suina al mondo, ma questa posizione potrebbe cambiare nell’arco di pochi anni, visto quello che sta succedendo. I primi sentori che ci fosse una crisi del settore sono cominciato nel 2018, quando i maiali allevati in Cina sono diminuiti del 40% in appena un anno, a fronte di una stima delle autorità che si attestava tra il 15% e il 26%.

Quest’anno le cose potrebbero andare anche peggio, spingendo l’export a diminuire nel 2019, per arrivare a un meno 10/15% nel 2020. A peggiorare ancora di più la situazione è l’epidemia di peste suina africana che prosegue, e potrebbe dimezzare ulteriormente i maiali rimasti in Cina. Gli esperti calcolano che per riprendersi il gigante asiatico impiegherà più di 5 anni, e che solo nel 2019 moriranno a causa della malattia più di 200 milioni di suini. Questa situazione potrebbe cambiare, almeno in parte, il nostro sistema agroalimentare, con ripercussioni fino alle piantagioni di soia nel Sud America.

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Matteo Buonanno Seves
Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.