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Mappa dell’aumento di temperature: così colpisce il riscaldamento globale

Tracciare un’esaustiva mappa dell’aumento di temperature globali non è semplice, ma, nella lotta al cambiamento climatico nessuna risorsa è trascurabile.

Le anomalie climatiche sulla Terra si stanno moltiplicando e osservare una mappa dell’aumento di temperature medie nel mondo non può che provocare inquietudine. Il riscaldamento globale colpisce ormai ovunque in modo durissimo e a essere a rischio sono anche le attività quotidiane o della tradizione. Agire appare una priorità, ma rendere effettivo ciò che è nella teoria noto non è semplice.

mappa dell'aumento di temperature

Una mappa dell’aumento di temperature:

Costruire una mappa dell’aumento di temperature è oggi fondamentale per la comprensione delle dinamiche collegate al cambiamento climatico. Secondo i dati del NASA’s Goddard Institute for Space Studies la temperatura media sul pianeta è cresciuta di più di 1 °C tra il 1880 e oggi. Tre quarti dell’aumento si è verificato dal 1975, con un tasso di crescita di 0.15-0.20 °C per decennio. Le anomalie si stanno, poi, moltiplicando. In alcune zone dell’emisfero boreale, fra cui nord della Russia, Europa e Canada i termometri hanno fatto segnare fluttuazioni di oltre 5 °C. Nell’ultimo decennio la copertura glaciale artica è così diminuita del 18% e nell’ultimo anno il livello dei mari si è invece alzato di 3.4 mm.

Il riscaldamento globale colpisce:

Il quadro trasmesso da una mappa dell’aumento di temperature globali dovrebbe apparirci tutt’altro che astratto. Negli ultimi trent’anni gli eventi meteo estremi si sono trasformati in fenomeni quasi ordinari. Nel 2020 Sud Africa, Australia e America Centrale hanno vissuto periodi di siccità fra i peggiori della storia, mentre parti della Cina e della Russia hanno dovuto combattere con terribili alluvioni. Ciò che stiamo vivendo appare, però, purtroppo, solo un preludio. Più di 150 studi hanno, infatti, certificato l’esistenza di un collegamento tra tali dinamiche e il riscaldamento globale e il futuro non può che preoccupare. L’innalzamento della temperatura degli oceani è già, per altro, stato connesso a un aumento di numero e intensità delle tempeste tropicali.

Dalla mappa agli interventi:

Qualsiasi mappa dell’aumento di temperature globali può essere oggi di grande utilità. Tale risorsa traduce, infatti, in immagine una dinamica spesso percepita come distante e vaga, rendendo più complicato ignorarla. Concepire azioni coerenti è, dunque, ora per autorità e singoli, vitale. Gli alberi rappresentano il nostro miglior baluardo difensivo, ma, guardando ai tassi di deforestazione, l’umanità non può che impallidire. L’Amazzonia perde ogni giorno circa 40 km2 di ecosistema e in Brasile, in particolare, la copertura forestale è scesa dal 70% del 1990 al 60% del 2020. Ridurre le emissioni rimane, poi, il compito principale di ogni nazione, ma i progressi in tale campo appaiono di anno in anno meno adeguati.

Mettersi davanti a una mappa dell’aumento di temperature globali significa oggi ricevere uno schiaffo di realismo. I segnali di allarme si susseguono e impegnarsi a non coglierli appare uno spreco di tempo ed energie. Se è vero che lo scopo principale di una mappa è, nel senso comune, indicare la direzione giusta, il nostro non può che essere quello di essere buoni viaggiatori che la seguano.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.